Abbiamo chiesto ai partecipanti del gruppo di lavoro ESG – Enviromental, Social, Governance del Piano Operativo 2024-2028 di condividere motivazioni, esperienze e insegnamenti maturati in questi primi due anni di percorso.
Ecco che cosa ci hanno raccontato Marco Colnaghi, team leader gruppo Mktg&Comm di Manager per il Sociale di Manageritalia Lombardia, e Irene Lamanna, CEO & Founder – ALH Hotel Hub Digitale™ | Strategic Consulting, AI & Digital Transformation | Hospitality, PropTech, ISO & ESG | Training & Temporary Management.
Perché hai scelto di investire tempo ed energie in questo gruppo di lavoro del Piano Operativo di Manageritalia?
Colnaghi: «Perché dal 2009 in Make a Change (co-fondatore) e poi come Manager per il Sociale sono interessato a promuovere la sostenibilità».
Lamanna: «Ho scelto di partecipare perché condivido l’idea che la sostenibilità debba entrare realmente nei processi aziendali e non restare un semplice adempimento.
Il Piano Operativo 2024-2028 mette al centro il ruolo del manager nel trasformare i principi ESG in scelte concrete, capaci di creare valore per imprese, persone e territori.
È un approccio vicino al mio modo di lavorare, perché unisce organizzazione, innovazione, qualità, responsabilità e competitività».
Qual è il principale valore che questa esperienza ti ha restituito?
Colnaghi: «La consapevolezza che Manageritalia si considera anche un hub per diffondere la sostenibilità presso i propri associati e le aziende nelle quali operano».
Lamanna: «Il valore principale è stato il confronto tra esperienze, competenze e punti di vista differenti. La sostenibilità richiede una visione trasversale: ambiente, persone, governance, innovazione organizzativa e sviluppo economico devono essere letti insieme.
Il Piano Operativo crea uno spazio di condivisione che permette di trasformare il confronto in contenuti, metodologie e indirizzi utili alle organizzazioni e ai territori».
Cosa ti porti a casa anche per la tua professione?
Colnaghi: «Ho sempre detto ai miei figli: “Il lavoro è facile. Sono le persone che lo rendono più difficile”. Nel gruppo di lavoro non ho visto inutili protagonismi».
Lamanna: «Porto con me soprattutto la conferma che sostenibilità e competitività non sono obiettivi alternativi. Integrare i criteri ESG significa ripensare processi, organizzazione, relazioni con gli stakeholder e sviluppo delle persone.
È una visione che applico anche nella mia attività professionale: qualità, sicurezza, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità funzionano davvero quando vengono gestite come parti dello stesso sistema e tradotte in decisioni concrete e misurabili».