Che “takeaway” ti porti a casa dall’assemblea?
In occasione dell’assemblea ho potuto percepire un marcato senso di appartenenza tra gli iscritti. Unitamente al desiderio di condivisione, ho apprezzato la volontà di affrontare tematiche concrete riguardanti i dirigenti di ieri, di oggi e di domani.
Che rapporto hai con Manageritalia?
La curiosità iniziale da neo iscritto ha trovato subito piena conferma: in questi primi mesi da associato sono rimasto piacevolmente colpito dalle numerose iniziative promosse, sia in campo della formazione che di networking.
Partendo dalla tua esperienza attuale, cosa e come deve mettere in campo un manager per guidare le trasformazioni in atto?
Visione e leadership rappresentano leve imprescindibili: non è sufficiente ascoltare, occorre comprendere; non basta guardare, è necessario saper osservare. I cambiamenti sono più tangibili di quanto si tenda a percepire e solo immergendosi pienamente in essi è possibile coglierne le dinamiche, orientarsi con lucidità mantenendo con fermezza la rotta rappresentata dalle persone e dai risultati.