Quali sono le novità in Associazione?
Nell’ultimo anno il nostro impegno si è concentrato in particolare su due aree che consideriamo di grande importanza.
La prima è l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità che, superando una logica esclusivamente normativa, riteniamo una grande opportunità di crescita e una leva strategica di sviluppo e competitività aziendale. Il progetto, articolato su diversi incontri, ha visto la creazione di un toolkit per aziende e manager e lo sviluppo di un percorso di formazione per i dirigenti affinché possano essere un volano positivo nell’inclusione in azienda. Con l’appoggio delle istituzioni Regione Liguria e Comune di Genova e l’aiuto tecnico di Winclusion abbiamo ultimato la prima parte del progetto che intendiamo ora rendere pubblico e condiviso a livello nazionale.
La seconda area è quella dei giovani con il progetto “Voglio fare il manager”, che promuove la cultura manageriale presso gli studenti e facilita il passaggio dei ragazzi dall’Università al mondo del lavoro attraverso una serie di incontri con diverse realtà aziendali del territorio e i manager che le dirigono. Il progetto, in collaborazione con l’Università di Genova, ha coinvolto quest’anno più di 20 aziende e quasi 50 studenti, molti dei quali hanno avuto la possibilità di affiancarsi ai manager per almeno 5 giornate, oltre che a partecipare a 2 eventi formativi organizzati dal Cfmt e a diverse opportunità di “open days” proposte dalle aziende.
Come sta evolvendo il mercato dei dirigenti e, più in generale, quello dei manager nella vostra regione?
Per quanto riguarda i settori coperti dai nostri contratti, notiamo in Liguria un aumento dei dirigenti del 7,7% nel 2025 rispetto al 2024. Crescono anche le donne (+3,9% nel 2024 rispetto al 2023) anche se siamo solo al 15% dei dirigenti iscritti.
Per quanto riguarda i servizi offerti in associazione, registriamo soprattutto consulenze contrattuali, che nel 2025 sono state 420.
Con quali stakeholder state collaborando più attivamente e per cosa?
Come detto prima, la collaborazione è continuativa sia con le istituzioni (Regione Liguria e il Comune di Genova), sia con UniGE, spesso partner nei nostri progetti. Una particolare attenzione e collaborazione si è instaurata con le Associazioni degli imprenditori dei nostri settori come Assagenti, Spediporto, Confcommercio e Camera di Commercio.
Prossima assemblea: quand’è, di cosa parlerete e perché partecipare?
La prossima assemblea avrà luogo il 25 maggio e parleremo delle situazioni di crisi internazionale con l’aiuto di professori della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova, di un giornalista specializzato in temi economici e finanziari e con un intervento mirato alla logistica, settore di primaria importanza per la Liguria.