Che “takeaway” ti porti a casa dall’assemblea?
È stata la mia prima volta all’Assemblea di Manageritalia Liguria e ho compreso quanto questa organizzazione lavori concretamente per i suoi iscritti, creando momenti di condivisione, confronto e partecipazione autentica tra manager di diversi settori in attività e retired. Questo genera opportunità di networking e di crescita collettiva fondamentali per svolgere al meglio il ruolo di Manager.
Che rapporto hai con Manageritalia?
Manageritalia è stata per me, sin da subito, un punto di riferimento in ambito welfare, contrattualistica, lavoro, leadership e sviluppo. Ho sempre seguito con grande interesse i magazine mensili, che offrono spunti di riflessione, idee innovative e visioni strategiche particolarmente preziose per un manager in fase di consolidamento della propria esperienza. La vera scoperta è stata partecipare attivamente all’Assemblea del 25 maggio 2026: è stato un momento di autentica community, condito con interventi istituzionali e confronti aperti con esperti sui grandi temi che stanno ridefinendo lo scenario contemporaneo. Questi sono elementi di importante riflessione per i manager di oggi e domani e la consiglio vivamente a chi ancora non ha partecipato.
Partendo dalla tua esperienza attuale, cosa e come deve mettere in campo un manager per guidare le trasformazioni in atto?
Oggi il compito del manager è guidare le persone, che rappresentano l’autentico motore del valore aziendale, nel percorso di adattamento alle sfide introdotte dall’intelligenza artificiale.
In questo scenario, la formazione diventa una leva strategica: coinvolgere i team nella sperimentazione e aiutarli a sviluppare un approccio critico verso gli output dei nuovi strumenti è indispensabile per favorire un’innovazione efficace e consapevole.
Al contempo, è importante dare spazio all’ascolto delle persone resistenti al cambiamento, perché spesso proprio da queste emergono intuizioni e bisogni che la tecnologia, da sola, non riesce a intercettare.
Il manager ha il compito di promuovere condivisione, confronto e trasparenza sul lavoro svolto, valorizzando il contributo di ogni singola persona del team. Anche celebrare i piccoli traguardi assume un ruolo fondamentale: è attraverso questi momenti che si costruiscono fiducia, coinvolgimento e una cultura del cambiamento.