Voci dai territori: intervista a Antonio Caldarola

Associate e associati raccontano le assemblee e il loro rapporto con l'Associazione. Oggi parliamo con Antonio Caldarola, Director – Deloitte & Touche S.p.A. | Dottore Commercialista, Revisore Legale
Antonio Caldarola

Che “takeaway” ti porti a casa dall’assemblea?

È stata la mia prima volta all’Assemblea di Manageritalia Liguria e ho compreso quanto questa organizzazione lavori concretamente per i suoi iscritti, creando momenti di condivisione, confronto e partecipazione autentica tra manager di diversi settori in attività e retired. Questo genera opportunità di networking e di crescita collettiva fondamentali per svolgere al meglio il ruolo di Manager.

Che rapporto hai con Manageritalia?

Manageritalia è stata per me, sin da subito, un punto di riferimento in ambito welfare, contrattualistica, lavoro, leadership e sviluppo. Ho sempre seguito con grande interesse i magazine mensili, che offrono spunti di riflessione, idee innovative e visioni strategiche particolarmente preziose per un manager in fase di consolidamento della propria esperienza. La vera scoperta è stata partecipare attivamente all’Assemblea del 25 maggio 2026: è stato un momento di autentica community, condito con interventi istituzionali e confronti aperti con esperti sui grandi temi che stanno ridefinendo lo scenario contemporaneo. Questi sono elementi di importante riflessione per i manager di oggi e domani e la consiglio vivamente a chi ancora non ha partecipato.

Partendo dalla tua esperienza attuale, cosa e come deve mettere in campo un manager per guidare le trasformazioni in atto?

Oggi il compito del manager è guidare le persone, che rappresentano l’autentico motore del valore aziendale, nel percorso di adattamento alle sfide introdotte dall’intelligenza artificiale.

In questo scenario, la formazione diventa una leva strategica: coinvolgere i team nella sperimentazione e aiutarli a sviluppare un approccio critico verso gli output dei nuovi strumenti è indispensabile per favorire un’innovazione efficace e consapevole.

Al contempo, è importante dare spazio all’ascolto delle persone resistenti al cambiamento, perché spesso proprio da queste emergono intuizioni e bisogni che la tecnologia, da sola, non riesce a intercettare.

Il manager ha il compito di promuovere condivisione, confronto e trasparenza sul lavoro svolto, valorizzando il contributo di ogni singola persona del team. Anche celebrare i piccoli traguardi assume un ruolo fondamentale: è attraverso questi momenti che si costruiscono fiducia, coinvolgimento e una cultura del cambiamento.

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