Decreto Omnibus: crediti d’imposta professionisti

Le novità contenute nello schema di decreto legislativo approvate in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026

Lo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, modifica la disciplina dei redditi di lavoro autonomo con riferimento alla cessione o compensazione di crediti d’imposta.

In particolare, il Decreto Omnibus definisce il trattamento fiscale dei proventi derivanti dalla cessione o dall’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta (diversi da quelli emergenti dalla liquidazione delle imposte), inclusi quelli relativi agli incentivi previsti dalla D.L. 34/2020 (bonus edilizi). In attesa del perfezionamento dell’iter legislativo, tra gli aspetti salienti segnaliamo che:

  • tali proventi (differenziali positivi) costituiscono reddito di lavoro autonomo (art. 54 TUIR);
  • ai proventi si applica l’imposta sostitutiva del 26%;
  • la nuova disciplina non si applica ai crediti d’imposta che costituiscono il corrispettivo di una prestazione artistica o professionale;
  • le disposizioni si applicano ai crediti d’imposta acquistati dalla data di entrata in vigore del decreto;
  • i professionisti che determinano il reddito ai sensi dell’articolo 54 e seguenti del TUIR, possono applicare le nuove disposizioni ai crediti d’imposta acquistati già a decorrere dal periodo d’imposta 2024, presentando una dichiarazione integrativa se è stata già trasmessa la dichiarazione dei redditi.

Il Decreto Omnibus apporta modifiche anche alle disposizioni in materia di reddito di lavoro dipendente. Abbiamo dedicato, in particolare, un articolo del focus giuridico alle novità che impattano sui familiari beneficiari del welfare aziendale.

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