Manageritalia patrocina quest’anno il progetto Health Friendly Company (HFC), l’iniziativa di Fondazione Onda ETS che valorizza le aziende attente alla salute e al benessere delle proprie persone.
Un’impostazione che si inserisce perfettamente nella visione di Manageritalia, da sempre impegnata nella promozione della salute, della parità di genere, del welfare e dell’invecchiamento attivo, riconoscendo ai manager un ruolo chiave nella costruzione di organizzazioni sostenibili e inclusive.
Intervistiamo sul tema Francesca Merzagora, presidente della Fondazione.
Presidente Merzagora, qual è il significato del patrocinio di Manageritalia al progetto Health Friendly Company?
«Il patrocinio di Manageritalia rappresenta un importante riconoscimento del valore strategico della salute nei luoghi di lavoro.
Condividiamo una visione secondo cui il benessere delle persone è un elemento fondamentale per costruire organizzazioni più sostenibili e inclusive.
Questa collaborazione rafforza quindi il messaggio comune che investire in salute significa investire nel futuro delle imprese, trasformando questa cultura in azioni concrete».
Health Friendly Company nasce dall’esperienza di Fondazione Onda ETS sulla medicina di genere. Quanto conta oggi l’attenzione alle differenze di genere nei luoghi di lavoro?
«La medicina di genere ci ha insegnato che la salute non può essere affrontata con un approccio uniforme. Considerare differenze biologiche, sociali e culturali permette di sviluppare politiche più efficaci e inclusive.
Nei luoghi di lavoro questo significa creare ambienti capaci di rispondere ai bisogni delle persone nelle diverse fasi della vita. Un’organizzazione attenta alla diversità è anche un’organizzazione più equa e competitiva».
Manageritalia porta avanti da anni iniziative dedicate alla leadership femminile, all’inclusione e alla valorizzazione dei talenti. Quanto è importante che questi temi vengano integrati nelle strategie aziendali di wellbeing?
«Wellbeing, inclusione e valorizzazione dei talenti sono dimensioni strettamente collegate. Un’azienda che promuove pari opportunità e ascolto crea condizioni migliori per il benessere individuale e collettivo.
Le strategie di salute devono quindi essere parte integrante delle politiche aziendali, non iniziative separate. Solo così è possibile costruire ambienti realmente accoglienti e capaci di generare valore».
Quale ruolo possono giocare i manager nel promuovere la salute fisica e mentale all’interno delle organizzazioni?
«I manager sono protagonisti fondamentali del cambiamento culturale all’interno delle aziende.
Attraverso comportamenti, scelte organizzative e capacità di ascolto possono favorire un clima più sano e partecipativo.
La leadership oggi richiede attenzione non solo ai risultati, ma anche – e soprattutto –alle persone che li rendono possibili. Promuovere salute e benessere significa costruire team più motivati e resilienti».
Sempre più spesso si parla di salute mentale, stress e burnout. Le aziende sono davvero più consapevoli rispetto al passato?
«Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza sul valore della salute mentale come componente essenziale del benessere psico-fisico. Molte aziende hanno iniziato a introdurre strumenti di prevenzione e supporto, ma il percorso è ancora in evoluzione.
Occorre superare lo stigma e considerare questi temi come parte integrante della gestione organizzativa.
La prevenzione resta la chiave per tutelare persone e performance aziendale».
Il Bollino HFC premia le aziende virtuose ma offre anche strumenti concreti di crescita. Qual è il messaggio che volete lanciare al mondo delle imprese?
«Il messaggio è che la salute deve diventare una vera strategia d’impresa. Non si tratta solo di offrire servizi, ma di costruire una cultura organizzativa orientata alla prevenzione e alla cura.
Le aziende che investono nel benessere delle persone generano valore nel lungo periodo. Il Bollino HFC vuole accompagnare le imprese in questo percorso, valorizzando le esperienze più innovative».
Guardando al futuro, quale dovrebbe essere la priorità per chi guida le organizzazioni?
«La priorità deve essere necessariamente mettere la persona al centro delle strategie aziendali. In un contesto di profondi cambiamenti, salute, inclusione e sostenibilità saranno fattori sempre più determinanti.
Chi guida le organizzazioni dovrà sviluppare una leadership capace di unire risultati economici e responsabilità sociale.
Il futuro appartiene a tutte quelle imprese che sanno e sapranno sempre più prendersi cura, dando voce e ascolto, delle proprie persone».
Come partecipare al Bando Bollino HFC
Partecipare al Bando Bollino HFC è semplice e richiede pochi passaggi:
- Registra la tua azienda compilando il modulo di adesione online.
- Completa il questionario di autovalutazione, illustrando le iniziative e le politiche aziendali dedicate a salute, benessere, inclusione e welfare.
- Allega la documentazione richiesta a supporto delle informazioni fornite.
- Invia la candidatura entro i termini previsti dal bando.
- Attendi la valutazione dell’Advisory Board, che analizzerà le candidature secondo criteri oggettivi e validati.
- Ottieni il Bollino HFC ed entra nel Network delle Health Friendly Company, valorizzando il tuo impegno verso il benessere delle persone e rafforzando la tua reputazione come datore di lavoro attento alla salute.
Per aderire, conoscere requisiti, tempistiche e modalità di partecipazione, consulta la pagina dedicata al bando.
Partecipa al Bando Bollino HFC (iscrizioni dal 14 settembre).
Salute e benessere delle persone sono valori che Manageritalia promuove da sempre anche per i manager e lo fa in modo concreto a livello contrattuale attraverso il Fasdac, con un forte focus sulla prevenzione e le misure dedicate alla genitorialità. Un impegno che si estende anche alla crescita della persona e della famiglia grazie alla Piattaforma Welfare CFMT, ad Assidir e alla Cassa De Lellis, strumenti che oggi supportano dirigenti, quadri ed executive professional nel gestire salute e benessere lungo tutte le fasi della vita lavorativa e personale.