Fondo Mario Negri

Trattamenti previdenziali integrativi al pubblico (INPS) fruibili al momento della pensione di vecchiaia o anzianità, comprensivi di reversibilità e attenzione ai familiari.

ll Fondo Mario Negri in sintesi:

SISTEMA

  • Capitalizzazione individuale

  • Componente solidaristica

 

REQUISITI

  • Almeno 5 anni di anzianità contributiva

  • Specifici requisiti richiesti per ogni tipologia di prestazione

CONTRIBUTI

  • Fissi da ccnl
  • Contributi aggiuntivi con accordo aziendale
  • Conferimento facoltativo del TFR
  • Welfare aziendale
  • PRESTAZIONI
    liquidazione pensione in rendita o in capitale
  • riscatto posizione
  • anticipazioni quote di TFR
  • RITA
  • pensione superstiti
  • pensioni invalidità
  • borse di studio per i figli
  • concessione mutui a tasso agevolato
  • sussidio per figli minori disabili (€ 500/mese)
  • fondo speciale di assistenza

PER INFORMAZIONI E CONSULENZE SUL FONDO MARIO NEGRI (PRESTAZIONI, RISCATTI, MUTUI, BORSE DI STUDIO ECC.) E GLI ALTRI FONDI CONTRATTUALI PER I DIRIGENTI, CONTATTA LA TUA ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI MANAGERITALIA

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Informazioni sul Fondo Mario Negri

La previdenza integrativa complementare gestita dal Fondo Mario Negri è prevista dai contratti collettivi di lavoro dei dirigenti delle aziende commerciali, dei trasporti, degli alberghi, delle agenzie marittime e dei magazzini generali stipulati da Manageritalia. Si tratta di una pensione (di vecchiaia o anzianità, di invalidità, ai superstiti) che si va ad aggiungere a quanto già garantito dall’assicurazione generale obbligatoria (Inps o altro ente sostitutivo) ed è ad essa strettamente collegata (per questo viene definita “complementare”).

Le altre attività del Fondo prevedono:
• forme speciali di assistenza ai dirigenti iscritti
• concessione di mutui ipotecari a condizioni di particolare favore
• assegnazione di borse di studio ai figli dei dirigenti

Il Fondo di Previdenza per i Dirigenti di Aziende Commerciali e di Spedizione e Trasporto è stato istituito con atto del 19 giugno 1956 e ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica con DPR 780 del 26 luglio 1957.
Nel 1960, alla denominazione iniziale viene affiancato il nome del suo fondatore Mario Negri, primo Presidente della Fendac e ideatore dell’omonimo Istituto di Ricerche Farmacologiche di Milano.

Gestisce i trattamenti previdenziali complementari previsti dai contratti collettivi di lavoro dei dirigenti delle aziende commerciali, dei trasporti, dei servizi, ausiliarie e del terziario avanzato, nonché dei dirigenti degli alberghi, delle agenzie marittime e dei magazzini generali, stipulati da Manageritalia con la Confcommercio, la Confetra e le Organizzazioni aderenti alle due Confederazioni espressamente autorizzate.

Il Fondo Mario Negri è regolato da un proprio Statuto e Regolamento ed è gestito da Organi statutari.

La sede del Fondo Mario Negri è in Via Palestro 32 – 00185 Roma  – tel. 06448731 (ra) – fax 064441484 – www.fondonegri.it
La sede dell’Immobiliare Mario Negri è in Via Paolo da Cannobio 8 – 20122 Milano – tel. 0286452114 – fax 0272022030

Conosci il Fondo Mario Negri

Iscrizione, versamenti e contributi Fondo Mario Negri

Sono obbligatoriamente iscritti al Fondo tutti i lavoratori con qualifica di dirigente ai quali si applicano i contratti del terziario, dei trasporti, degli alberghi, delle agenzie marittime e dei magazzini generali stipulati da Manageritalia con Confcommercio, Confetra e le Organizzazioni a queste aderenti. I dirigenti di aziende appartenenti ad altre categorie possono essere iscritti al Fondo solo con il consenso delle suddette Organizzazioni e su delibera del Consiglio di Amministrazione che stabilirà modalità e condizioni.

L’iscrizione al Fondo e agli altri enti contrattuali dovrà essere effettuata dall’azienda con un’unica comunicazione al SUID – Sportello Unico per l’iscrizione dei Dirigenti, accedendo al sito www.iscrizionedirigenti.it  e compilando online il modulo di iscrizione.
L’azienda dovrà farsi carico dei contributi sindacali e di adesione contrattuale, ricompresi nella contribuzione dovuta per la previdenza complementare e individuale e l’assistenza integrativa, secondo le disposizioni degli specifici accordi richiamati dalla vigente contrattazione collettiva.

La misura dei contributi per ogni iscritto è fissata dai contratti collettivi di lavoro.
I versamenti al Fondo sono effettuati dall’azienda, sia per la parte a carico della stessa, sia per la parte a carico del dirigente (trattenuta sulla retribuzione).

I contributi devono essere versati trimestralmente, entro il giorno 10 del mese successivo al trimestre solare:
• 1° trimestre entro il 10 aprile
• 2° trimestre entro il 10 luglio
• 3° trimestre entro il 10 ottobre
• 4° trimestre entro il 10 gennaio

Il contributo ordinario affluisce nel conto individuale, mentre il contributo integrativo aziendale affluisce in un conto generale separato.
Il versamento del Tfr eventualmente conferito, il cui importo deve essere quantificato e comunicato trimestralmente dall’azienda accedendo all’area riservata del sito del Fondo, viene effettuato in differita di un trimestre rispetto agli importi contributivi.

Nel caso in cui il rapporto di lavoro sia risolto nel corso del trimestre solare, i contributi devono essere versati entro il secondo mese successivo alla data di risoluzione, insieme a quelli dovuti per l’eventuale indennità sostitutiva del preavviso.
Il Fondo invia all’azienda nel mese precedente a quello del versamento trimestrale i moduli prestampati di pagamento. Nel caso in cui, in prossimità della scadenza, non fossero pervenuti per tempo i moduli inviati, potranno essere stampati accedendo all’area riservata alle aziende, all’interno del sito del Fondo Negri

La procedura non consente modifiche dell’importo indicato sul modulo, pertanto eventuali richieste di rettifica dovranno essere inoltrate per e-mail all’indirizzo ricalcolo.contributi@fondonegri.it

Annualmente il Fondo invia agli iscritti la “Comunicazione periodica”, che riepiloga: i versamenti accreditati ed i rendimenti conseguiti; nel caso di conferimento del Tfr, le caratteristiche della linea d’investimento scelta dall’aderente; l’anzianità contributiva maturata; la stima della pensione complementare.

Il documento è, inoltre, consultabile nell’area riservata ai dirigenti del sito del Fondo Negri.

LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE IN RENDITA
Il Fondo eroga:

La pensione di vecchiaia
Spetta al dirigente che, alla data della domanda di pensionamento, possa far valere nel Fondo almeno 5 anni di anzianità contributiva, e percepisca la pensione di vecchiaia o di anzianità da parte della previdenza obbligatoria.

Rendita integrativa temporanea anticipata – RITA
Per anticipare il pensionamento, se si hanno almeno 20 anni di contributi nella previdenza pubblica e almeno 5 anni di anzianità contributiva nella previdenza complementare.
 Approfondisci qui

La pensione di invalidità
È prevista in favore degli iscritti con almeno cinque anni di anzianità contributiva, che contraggano un’invalidità permanente tale da comportare l’effettivo e definitivo abbandono del lavoro e una riduzione permanente delle capacità lavorative generiche in misura non inferiore al 60%.

La pensione indiretta
Spetta, in caso di decesso del dirigente in attività di servizio che abbia maturato almeno cinque anni di anzianità contributiva, al coniuge, ai figli legittimi, naturali riconosciuti, legittimati o adottivi di età inferiore ai 18 anni.
Tale limite di età per gli orfani è elevato a 21 anni nel caso di frequenza di scuola media superiore o professionale e a 26 anni nel caso di frequenza universitaria, nei limiti, tuttavia, della durata del corso legale di laurea. In mancanza di coniuge e figli con diritto a pensione, questa spetta ai genitori, se a carico. I genitori si considerano a carico dell’iscritto se questi prima del decesso provvedeva al loro sostentamento in forma continuativa ed esclusiva.

La pensione di reversibilità

Le pensioni di vecchiaia e di invalidità sono reversibili alle persone indicate per la pensione indiretta.

LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE IN VALOR CAPITALE:
Gli aventi diritto alla pensione di vecchiaia hanno facoltà di richiedere la liquidazione in forma di capitale dell’intera posizione o di una frazione della stessa.
La facoltà di richiedere la liquidazione del trattamento pensionistico in forma di capitale non è prevista per gli aventi diritto alla pensione d’invalidità e alla pensione di reversibilità.

RISCATTO DELLA POSIZIONE INDIVIDUALE
L’iscritto che prima di aver maturato il requisito dell’anzianità contributiva per il diritto ai trattamenti pensionistici cessi di lavorare nei settori contrattuali che prevedono l’iscrizione al Fondo, può richiedere, trascorsi dodici mesi dalla data di cessazione dal servizio, il riscatto totale o parziale (25%, 50%, 75%) della propria posizione, sempreché non sia stato nuovamente assunto con qualifica di dirigente presso azienda tenuta al versamento dei contributi al Fondo. Il riscatto della posizione spetta, altresì, ai superstiti, salvo sia stata esercitata l’opzione a norma dell’art.25 del Regolamento in favore degli eredi ovvero dei diversi beneficiari dallo stesso designati. Approfondisci qui

Conferimento TFR
Gli iscritti al Fondo Mario Negri possono disporre il conferimento al Fondo stesso del trattamento di fine rapporto maturando. Previo accordo con l’azienda, possono inoltre disporre anche il trasferimento al Fondo del Tfr pregresso, maturato dal 1°.01.2007 e rimasto in azienda.
Il conferimento, che si aggiungerà alla contribuzione contrattuale già prevista, ma con una gestione separata, consentirà un ulteriore rafforzamento delle tutele previdenziali integrative dei dirigenti rappresentati da Manageritalia e beneficerà delle condizioni di vantaggio fiscale e regolamentare.

Calcola i vantaggi fiscali derivanti dal conferimento del Tfr al Fondo Mario Negri.  Approfondisci qui

Contributi previdenziali non dedotti
Come è noto, per i fondi di previdenza complementare che, come il nostro Fondo Mario Negri, sono stati ammessi al regime transitorio di deroga previsto dall’art. 18, commi 8-bis e seguenti del Dlgs 21 aprile 1993, n. 124 e dall’articolo 15, comma 6, della Legge 8 agosto 1995, n. 335, si applica il più favorevole regime fiscale di completa deducibilità dei contributi.
Tale agevolazione, inizialmente limitata al periodo transitorio di deroga, è stata confermata anche per gli anni futuri dall’art. 3, commi 119 e 120, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Finanziaria 2004) e dall’art. 20, comma 7, del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 (Riforma della previdenza complementare).

Per i contributi versati al Fondo Mario Negri, quindi, non si applica il limite di deducibilità previsto per la generalità dei fondi pensione (corrispondente ad un importo massimo di 5.164,57 euro annui).
Teniamo a precisare che, quando si utilizza il termine “interamente deducibile” a proposito della contribuzione destinata al Fondo Mario Negri, si intende che tale contribuzione non concorre, nella sua interezza, alla formazione del reddito di lavoro dipendente, non è, cioè, soggetta ad imposizione fiscale.
Conseguentemente il datore di lavoro, in qualità di sostituto d’imposta, diminuisce l’imponibile fiscale dell’importo corrispondente alla trattenuta a carico del dirigente e non lo incrementa – neppure in parte – con riferimento al contributo versato a carico dell’azienda.

Per quanto riguarda, infine, i prosecutori volontari, se non si informa il Caf o il professionista abilitato della particolare natura della contribuzione versata al Fondo Mario Negri, è molto probabile – anzi praticamente certo – che venga effettuata una deduzione parziale. Tuttavia, se il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione può, sempre rivolgendosi ad un Caf o ad un professionista abilitato, presentare entro il 31 ottobre un Mod. “730 integrativo”, ma solo se l’integrazione comporta un maggiore rimborso o un minor debito.

Anche per il prosecutore volontario è possibile optare per una delle due soluzioni alternative (modello UNICO o invio al Fondo Mario Negri della dichiarazione contributi non dedotti) precedentemente illustrate con riferimento alla contribuzione versata per il dirigente in servizio.
Vedi fac-simile domanda per contributi non dedotti

Documentazione Fondo Mario Negri

Gli approfondimenti dal nostro magazine

In ambito di previdenza integrativa complementare e welfare.

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