Al via sul sito INPS le domande per accedere al bonus mamme 2026.
Si tratta dell’integrazione del reddito riconosciuta alle lavoratrici madri dipendenti e autonome, in possesso dei requisiti previsti. La misura, già introdotta per l’anno precedente dal D.L. 95/2025, passa da 40 a 60 euro mensili secondo quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2026 (ne avevamo parlato in questo articolo).
Chi può richiedere il bonus mamme?
Il beneficio è rivolto a:
- lavoratrici madri dipendenti, esclusi rapporti di lavoro domestico;
- lavoratrici madri autonome iscritte alle relative gestioni previdenziali obbligatorie, Casse di previdenza professionali, Gestione Separata INPS;
in possesso dei seguenti requisiti:
- reddito da lavoro non superiore a 40mila euro all’anno;
- con due figli e fino al mese del compimento del decimo anno del secondo figlio;
- con più di due figli e fino al mese di compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo, a condizione che il reddito non sia relativo a lavoro dipendente a tempo indeterminato e, in ogni caso, che i periodi non coincidano con la vigenza di un rapporto a tempo indeterminato.
Quale è l’importo e quando viene erogato il bonus mamme?
Il bonus mamme è pari a 60 euro mensili, per ogni mese o frazione di mese di lavoro dipendente o autonomo, fino a un massimo 12 mesi, ed è corrisposto in unica soluzione a dicembre 2026. La somma non è imponibile ai fini fiscali e contributivi.
Come e quando presentare la domanda per il bonus mamme?
La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026 nell’area Nuovo Bonus mamme 2026 del portale INPS, utilizzando il relativo servizio, oppure tramite contact center multicanale o attraverso i patronati. Se il requisito si perfeziona a dicembre 2026, la domanda può essere presentata entro il 31 gennaio 2027.
Per ulteriori informazioni, si rimanda alle informazioni contenute nella relativa area del portale INPS già segnalata e nella circolare n. 106/2026.