Il 12 e 13 giugno, negli spazi dell’Hotel Meliá di Milano, si è svolta la 107a assemblea Manageritalia. È stato un appuntamento ricco di dialogo e networking che ha permesso agli oltre 200 delegati, provenienti da tutta Italia, di confrontarsi sulle sfide poste dallo scenario geopolitico attuale, fare il punto sullo stato dell’Associazione e delle sue attività e scegliere la rotta per i prossimi anni attraverso le votazioni per i consigli delle società di sistema.
Managerialità, leadership, futuro
L’assemblea si è aperta con la relazione del presidente Marco Ballarè, che, delineando il complesso scenario economico e sociale attuale, ha ricordato l’importanza della managerialità a sostegno della crescita del Paese. Prima di invitare sul palco Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio , Ballarè ha rivolto un sentito saluto e un ringraziamento al vicepresidente vicario di Confcommercio, Lino Stoppani, sottolineandone l’apprezzatissima presenza.
Successivamente, l’intervento di Vittorio Emanuele Parsi, professore ordinario di Relazioni internazionali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo Dopo il mondo globale – Instabilità, Europa e leadership responsabile, ha stimolato i presenti a riflettere sull’instabilità che caratterizza i nostri tempi, sul ruolo dell’Europa nel conte-sto geopolitico e sulla necessità di una leadership responsabile, dentro e fuori le aziende.
La mattinata si è conclusa con l’intervento di Antonella Portalupi, vicepresidente di Manageritalia dal 2016 e al termine del suo man-dato, nonché presidente del Fondo Mario Negri. A lei è spettata la presentazione del Report integrato 2025, lo strumento con cui ogni anno raccontiamo il valore generato, in ottica di sostenibilità, per mostrare l’interconnessione tra strategia, performance e contesto in cui opera Manageritalia. I numeri mostrano un’Organizzazione in salute: crescono gli associati, i servizi erogati e la soddisfazione di chi ne fruisce, nonché l’impegno di tutti a favore della società civile e l’ambiente.
Partecipazione attiva
Il pomeriggio si è aperto con i lavori per indicare i rappresentanti di Manageritalia negli enti bilaterali e nelle società di sistema, i cui organi si insedieranno nei prossimi mesi secondo le naturali scadenze, a cui sono seguiti quattro gruppi di lavoro replicati due volte per favorire una doppia partecipazione: Previdenza integrativa, gruppo guidato da Antonella Portalupi e Vincenzo Liso (presidente e direttore generale Fondo Mario Negri); Assistenza integrativa, condotto da Riccardo Rapezzi e Maurizio Mauro (presidente e direttore Fasdac), Luisa Quarta (presidente Cassa De Lellis) e Antonio Grieco (responsabile Assidir); Copertura rischi, guidato da Mauro Dotti e Ruggero Pessina (presidente e direttore Assidir) e Luigi Catalucci (presidente Associazione Antonio Pastore); Formazione e occupabilità, presieduto da Mara Mura e Nicola Spagnuolo (presidente e direttore Cfmt), Roberto Saliola e Walter Lindo (vicepresidente e direttore Fondir). Attraverso presentazioni e sondaggi in tempo reale, utili per stimolare il dibattito, i presenti hanno potuto approfondire l’ampia offerta del sistema Manageritalia per gli associati.
La giornata si è conclusa con alcuni adempimenti statutari: Massimo Fiaschi, segretario generale Manageritalia, si è occupato delle ratifiche assembleari e ha annunciato i componenti eletti nei consigli delle società di sistema.
Componenti Cda degli enti di sistema
L’assemblea ha indicato la governance dei Fondi e delle società di sistema che saranno insediati nei prossimi mesi secondo la naturale scadenza degli organismi interessati.
Associazione Antonio Pastore
Consiglio direttivo: Ignazio De Lucia, Alfredo Lanfredi, Manuel Modolo, Jader Sabbi
Collegio dei revisori: Marcello Coletti, Raffaella Scalvini, Gian Luca Officio*
Assidir
Cda: Rossella Bonaiti, Marco Bordin, Gilberto De Luca, Mauro Dotti, Claudio Tausani
Collegio dei sindaci: Sergio Lovecchio, Barbara Masetti, Paolo Maria Sacchetti, Giuseppe Cuccorese*, Gian Luca Officio*
Organismo di vigilanza: Maria Gabriella Girardi, Annalisa Presicce
Cassa Carlo De Lellis
Cda: Donatello Aspromonte, Serena Borelli, Ciro Buondestino, Alessandra D’Amato, Gianluca Frisone, Gian Mario Gambirasio, Fabrizio Marazzi, Alessandro Pulcinelli
Collegio dei revisori: Gian Luca Officio, Gianluca Scarcelli, Nicolò Pennino*
CFMT
Cda: Marco Benettin, Domenico Fortunato, Roberto Mirandola, Maria Antonietta Mura, Ornella Pippa, Antonella Piras, Daniele Testolin
Collegio dei revisori dei conti: Loredana Faccincani, Paola Vignoli*
FASDAC
Consiglio di gestione: Lucio Fochesato, Sabrina Grillo, Simona Lombardi, Carmine Pallante, Riccardo Rapezzi,
Collegio dei revisori dei conti: Monica Lara Bolognesi, Gian Mario Braido, Giuseppe Cuccorese*
Fondo Mario Negri
Cda: Antonio Bonardo, Cristina Mezzanotte, Antonella Portalupi, Tommaso Saso, Tiziana Vallone
Collegio dei sindaci: Oscar Dal Poz, Pierpaolo Pontecorvo, Barbara Masetti*, Paola Vignoli*
Organismo di vigilanza: Maria Federica Cordova
Manageritalia Servizi
Cda: Stefano De Martin, Dino Elisei, Paolo Mario Luraschi, Luisa Quarta, Claudio Saporito, Paolo Roberto Scarpa, Carlo Terrin,
Franco Tomasi, Gaetano Torino, Stefano Zecchi,
Collegio dei sindaci: Giuseppe Cuccorese, Michel Antonio Lupo, Nicolò Pennino, Paola Vignoli*
Organismo di vigilanza: Sandro Caporale, Davide Frangiamore
Fondazione Prioritalia
Consiglio direttivo: Dario Ballerini, Paolo Bandiera, Franco Bolzonello, Giulietta Sabrina Branduardi, Chiara Daviddi, Santo Mafodda, Marcella Mallen, Patrice Simonnet
Collegio dei probiviri: Giancarla Bonetta, Paola Pisano, Giuseppe Sulpizio
Revisore unico: Virgilio Barbati
CIDA
Rappresentanti assemblea: Francesco Antonelli, Enrico Bronchi, Sandro Caporale, Luigi Catalucci, Anna Dalla Torre, Stefano De Martin, Milena D’Imperio, Dino Elisei, Andrea Guadalupi, Alfredo Lanfredi, Marco La Rosa, Francesca Maciocia, Carmine Pallante, Daniela Paliotta, Luc Pénaud, Anna Ponzianelli, Giovanni Ricciardi, Antonio Rigon, Daniele Testolin, Robert Von Dellemann, Marco Zuffanelli
* supplenti
Ratifiche
Vicepresidenze federali e ridistribuzione deleghe
art. 9, comma 1, lettera g) e art. 13, comma 2 dello Statuto
Monica Nolo: sovrintendenza operazioni contabili, gestione incombenze amministrative e fiscali, elaborazione conti preventivi e rendiconti consuntivi.
Simone Pizzoglio: attuali deleghe al marketing associativo e l’esecuzione del Piano operativo, oltre al raccordo con Manageritalia Servizi.
La responsabilità delle relazioni sindacali e dello sviluppo associativo e il presidio della rappresentanza istituzionale saranno attribuiti all’ufficio di presidenza e al segretario generale.
Numeri, rappresentanza e strumenti
I lavori sono ripresi nella mattina del 13 giugno con il ricordo di Gian Paolo Carrozza, presidente Manageritalia (allora Fendac) dal 1986 al 1991 e Cida dal 1991 al 2002 e figura di riferimento per tutto il sistema. La parola è poi passata ai tre vicepresidenti Manageritalia: Antonella Portalupi ha presentato il bilancio dell’Organizzazione, approvato all’unanimità anche in virtù degli ottimi numeri, a testimonianza di un sistema solido e in salute. Simone Pizzoglio ha illustrato i frutti del Piano operativo 2024-2028: lo strumento con cui Manageritalia traduce in progetti e risultati concreti le mozioni emerse dall’ultimo Congresso. Monica Nolo si è occupata del Posizionamento, evidenziando i tre livelli di rappresentanza (sindacale, istituzionale e sociale) e le azioni attraverso cui essa si realizza.
La voce dei territori
A chiudere la 107ª assemblea, dopo un breve coffee break, sono stati gli interventi delle nostre associazioni, chiamate a ripercorrere le attività recenti attraverso un progetto particolarmente significativo. Si sono susseguiti sul palco: Francesca Maciocia, Manageritalia Campania; Enrico Bronchi, Manageritalia Emilia-Romagna; Rita Palumbo, Manageritalia Executive Professional; Flavia Ganis, Manageritalia Friuli Venezia Giulia; Daniela Paliotta, Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Umbria; Luc Pénaud, Manageritalia Liguria; Ignazio De Lucia, Manageritalia Lombardia; Dino Elisei, Manageritalia Marche; Loredana Faccincani, Manageritalia Piemonte e Valle d’Aosta; Giovanna Biancofiore, Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata; Davide Frangiamore, Manageritalia Sicilia; Marco La Rosa, Manageritalia Toscana; Ornella Pippa, Manageritalia Trentino-Alto Adige; Gilberto De Luca e Carlo Terrin, Manageritalia Veneto. Infine, l’intervento di Silvia Pugi, vicesegretario generale Cec (la rappresentanza europea dei manager).
Dagli interventi sono emersi una grande attenzione ai territori e il forte impegno nei confronti dei giovani, l’inclusione a tutti i livelli e le tre dimensioni della sostenibilità (economica, sociale e ambientale). Una conferma dello sguardo al futuro che ha sempre caratterizzato Manageritalia.
Il punto su executive professional e quadri
Nel corso dell’assemblea nazionale si sono svolti due momenti di incontro, autonomi rispetto alla plenaria, dedicati al bilancio dell’attività e alle prospettive future.
Executive Professional – riconoscimento e valore
Gli executive professional si sono confrontati sull’ultimo anno, evidenziando un percorso di crescita solido e ricco di risultati concreti. In particolare, è stata sottolineata la rilevanza strategica dell’avvio della certificazione del comunicatore professionale, un’iniziativa che ha segnato un pas-saggio decisivo nel riconoscimento formale delle competenze distintive di questa figura. A questo si è affiancato lo sviluppo di un’offerta forma-tiva strutturata e mirata, pensata per accompagnare i professionisti nel percorso di certificazione e rafforzarne il posizionamento sul mercato. Sul piano istituzionale, si è intensificata l’azione di rappresentanza, con un forte impegno contro le nuove misure erariali considerate penalizzanti per i professionisti, nell’ottica di rafforzare ruolo, visibilità e valore degli executive professional nel dibattito pubblico e nei processi decisionali. L’impegno costante sui vari fronti mira a consolidare il riconoscimento di queste competenze come leva strategica per le organizzazioni e per il sistema economico nel suo complesso.
Particolarmente significativo è stato anche il recente momento assembleare dell’associazione, che ha registrato un’elevata partecipazione e un forte interesse, soprattutto nella sua parte pubblica. I contributi di relatori di alto profilo hanno offerto chiavi di lettura originali e non convenzionali sulla situazione geopolitica internazionale, stimolando riflessioni profonde e arricchenti. Un confronto di qualità che ha confermato il valore della comunità degli executive professional come spazio di elaborazione culturale, oltre che professionale, capace di interpretare la complessità contemporanea e trasformarla in visione e opportunità.
Quadri – un punto di svolta
I quadri di Manageritalia si sono confrontati sul bilancio dell’anno e sulle prospettive future. L’anno trascorso è stato caratterizzato da forte dinamismo e risultati concreti, con un’azione sempre più strutturata sul fronte della formazione e delle consulenze dedicate agli associati. Percorsi mirati e strumenti operativi hanno rafforzato competenze, consapevolezza del ruolo e capacità di affrontare contesti organizzativi sempre più complessi. Un ruolo decisivo è stato svolto dalla dimensione territoriale, dove le iniziative hanno contribuito in modo significativo alla crescita degli iscritti e a una maggiore partecipazione alla vita associativa, trasformando i territori in laboratori di ascolto e sperimentazione.
Guardando al futuro, i progetti in fase di sviluppo si concentrano sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sull’evoluzione dei modelli organizzativi, che stanno ridefinendo il ruolo dei middle manager. Una sfida che Manageritalia e la sua area Quadri intendono affrontare con determinazione, accompagnando una trasformazione della figura che ne valorizzi ancora di più il contributo come snodo essenziale tra strategia e operatività, persone e risultati.
Nel corso delle due giornate, i quadri hanno inoltre accolto con rammarico le dimissioni, per motivi personali, del responsabile nazionale Lorenzo Zanoni, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto e l’impegno profuso. In questa fase di transizione, la responsabilità pro tempore è stata affidata a Francesco Rubino, a garanzia della continuità delle attività e dei progetti in corso.