NECSTCamp, sport e didattica: fini ateniesi, metodi spartani

Un progetto ambizioso ed entusiasmante attraverso l'attività fisica

È sempre emozionante per noi ripensare a tre anni fa quando abbiamo avuto la grande opportunità di fare parte di un progetto come quello del NECSTCamp!


Siamo partiti con 35 persone con due classi a settimana. Oggi siamo arrivati a 230 iscritti, molteplici classi giornaliere, 4 giorni di allenamenti alla settimana e due discipline (i.e. CrossFit ed Endurance per Spartan Race).


Il progetto è risultato ambizioso ed entusiasmante allo stesso tempo.
Entrambi avevamo esperienza da coach, ma precedentemente non eravamo mai stati esposti a un progetto di didattica che usasse come mezzo l’attività fisica. Insieme al responsabile e ideatore del progetto, Marco Santambrogio, abbiamo deciso di credere profondamente nell’attenzione alla persona. Siamo fortemente convinti che sia una modalità importante per permetterci di arrivare ai fini del progetto. Questo porta il “lavoro” su un altro livello, ma ha un valore inestimabile vedere l’effetto che ha sui ragazzi che hanno deciso di darci la loro fiducia.


Il progetto di didattica vede una grande possibilità di crescita anche nel percorso per diventare istruttore Lev1 di CrossFit.
Assimilare gli strumenti per gestire una classe di CrossFit dà elementi molto importanti per qualsiasi strada professionale si decida di intraprendere. Ci dilungheremmo troppo se elencassimo le abilità che si arriva a coltivare per poter gestire una classe, sinteticamente ci limiteremo a citare: sensibilità verso le persone, creare una relazione, empatia, comunicazione, trovare soluzioni (anche in real time) a variazioni inaspettate. Anche qui il percorso è ambizioso, ma siamo riusciti a instaurare un circolo virtuoso di assistenze a classi in CrossFit Politecnico di Milano e CrossFit Burbero (che ringraziamo!) per permettere ai nuovi candidati di fare il corretto “numero di ore di volo” per arrivarci.


Nei prossimi giorni due studenti faranno l’esame di CrossFit Lev1 (in bocca al lupo a Giorgio e Samuel!) e ci sono in programma altri candidati entro la fine dell’anno.

Come coach programmiamo le classi cercando di migliorare lo stato di fitness (i.e. resistenza, resistenza cardiovascolare/respiratoria, forza, flessibilità, potenza, velocità, coordinazione, agilità, equilibrio e precisione) e preparare all’evento della Spartan Race che abbiamo scelto come “prova” conclusiva del percorso annuale. Tuttavia non dimentichiamo quale è lo scopo ultimo del progetto: consapevolezza, autoefficacia e riuscire ad avere un transfer positivo di quanto appreso nella vita quotidiana del Politecnico e, se saremo bravi, sulla vita di tutti i giorni.


Sarebbe impossibile gestire la complessità del “sistema corpo” senza un aiuto da parte di professionisti in altri ambiti.
Fortunatamente ci sono e ci permettono di coprire tutte le aree importanti per avere un approccio olistico: Alimentazione, Sonno, Benessere Psicologico. Per noi risulta un’opportunità di crescita poterci confrontare con tali professionisti!


Ad Maiora!


Manageritalia collabora con NECSTLab per far conoscere questa Silicon Valley italiana e avere dalla loro voce un polso su quell’innovazione che partendo dall’Università impatta, e deve farlo sempre di più, sulla crescita della nostra economia, sul nostro lavoro e sulla vita di tutti i giorni. Un viaggio che dobbiamo fare tutti insieme. Stay tuned!

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