Master in diversity management: inizio marzo 2017

Parte la VI edizione del master organizzato dalla Fondazione Giacomo Brodolini su "Diversity Management e Gender Equality"

FGB Learning dà il via alla VI edizione del master in Diversity Management e Gender Equality, un percorso formativo che affronta tutti gli aspetti del diversity management e Inclusion  – le differenze multiculturali, le differenze generazionali, le differenze relative all’orientamento sessuale, le pari opportunità di genere, l’inclusione delle disabilità  – mantenendo un focus privilegiato e trasversale sugli aspetti legati alla parità di genere, che quest’anno si arricchisce con un focus su bilancio di genere e gender equality plans. L’obiettivo? Preparare personale qualificato per lavorare con organizzazioni pubbliche e private in cui siano richieste competenze multidisciplinari nel campo del diversity management, dell’inclusione sociale e delle politiche di pari opportunità.

Il master si rivolge a specialisti di gestione risorse umane nelle imprese che vogliano approfondire, da un punto di vista teorico e pratico, il tema del diversity management; a policy makers che vogliano promuovere una progettazione attenta agli aspetti di genere; a formatori e liberi professionisti/e che abbiano uno specifico interesse per il tema, oppure lavorino in contesti organizzativi che vogliano valorizzare la diversità come capitale strategico e operativo, a neolaureati/e che vogliano completare la propria formazione acquisendo competenze  innovative  spendibili sul mercato del lavoro nazionale ed internazionale, a operatori/trici di parità e inclusione.

Il percorso combina elementi teorici di livello universitario, testimonianze di chi opera all’interno delle organizzazioni e attività pratiche di project work. La partecipazione al project work costituisce parte integrante del percorso didattico: si partirà dalla messa a fuoco di un’idea-progetto, per poi passare alla sua descrizione in termini di finalità, obiettivi e risorse necessarie alla sua  realizzazione, per concludere con la valutazione del suo impatto.

Il master si avvale di una rete di collaborazioni in continuo aggiornamento con imprese e associazioni attive, in Italia  e  nel mondo, sui temi del diversity management e della gender equality. Tra questi partner i più attivi sono Fondazione G. Brodolini, ingenere.it e Parks.

Obiettivi

Le organizzazioni in cui viviamo e lavoriamo sono sempre meno uniformi per genere, provenienza etnico-culturale, orientamento sessuale, fede religiosa, presenza di persone appartenenti a diverse fasce generazionali o portatrici di disabilità fisiche e mentali. In una società multietnica e complessa la diversità non è solo un elemento con cui è necessario sapersi confrontare ma è anche una risorsa che permette di progettare soluzioni creative ed innovative, che tengano conto dei diversi punti di vista. Per poter definire politiche di intervento e strumenti efficaci, nei diversi ambiti sia pubblici che privati, diventa fondamentale avere consapevolezza delle normative anti-discriminatorie, delle dinamiche organizzative e degli strumenti più adatti per definire ed attuare un approccio di diversity management, ovvero di valorizzazione sistematica delle differenze.

Nel programma del master viene dato ampio spazio alle tematiche di genere. Le strutture organizzative vengono, infatti, influenzate a tutti i livelli dalla costruzione sociale dei ruoli di genere, in maniera non sempre esplicita. In questo campo ci sono approcci sperimentati e pratiche di successo che verranno studiati e analizzati e forniranno il punto di partenza per un discorso più ampio sulla valorizzazione delle differenze.

Il percorso formativo si articola in week end tematici – fruibili anche separatamente  – che si susseguono in un percorso logico, con l’obiettivo di fornire ai/alle partecipanti gli strumenti per conoscere, progettare, valutare e comunicare le politiche di diversity management e gender mainstreaming.

I campi privilegiati di analisi e progettazione sono le dinamiche organizzative, nelle organizzazioni pubbliche e private, e le politiche di welfare, nella loro accezione più ampia.

Partecipanti

Il corso è rivolto a:

  • esperti nella gestione delle risorse umane e change managers interessati a sviluppare competenze specifiche di Diversity Management e Gender Equality
        policy makers che vogliano promuovere una progettazione attenta agli aspetti di genere;
  • formatori professionisti in ambito organizzativo pubblico e privato;
  • operatori ed operatrici in ambito delle pari opportunità e dell’inclusione sociale, attivi in organizzazioni pubbliche, private o del terzo settore;
  • studiose e studiosi, ricercatori e ricercatrici interessati al tema in possesso di un diploma universitario (triennale) o di un diploma di laurea (laurea triennale o   specialistica/magistrale post-riforma o quadriennale ante-riforma).

Il corso è a numero chiuso, max 25 partecipanti selezionati in base al curriculum vitae e a una lettera di motivazione (max 20 righe).

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