Quando parliamo di sostenibilità, troppo spesso la riduciamo a un bilancio, a una certificazione, a un insieme di buone intenzioni.
Per Manageritalia, invece, la sostenibilità è, prima di tutto, un metodo di lavoro e un patto di responsabilità: verso le persone, le imprese e i territori.
Non è un caso che, nel numero scorso, abbiamo parlato di inclusione e oggi parliamo di sostenibilità.
Non sono temi separati, ma parti di una stessa visione. Insieme alla formazione e all’intelligenza artificiale, rappresentano quattro temi fondativi che abbiamo inserito nel nostro programma, a supporto e a guida della nostra azione: perché è su questi terreni che si gioca il futuro del lavoro, delle imprese e della nostra comunità professionale.
Questa visione, per noi, non nasce oggi. È scritta nel nostro modo di fare rappresentanza. Il primo luogo in cui la sostenibilità prende forma concreta è il contratto di lavoro dei dirigenti del terziario, cuore fondativo dell’azione di Manageritalia. Dentro quel perimetro si costruisce un equilibrio delicato e vitale: competitività delle imprese e tutela delle persone, flessibilità e sicurezza, sviluppo e inclusione. Gli istituti contrattuali hanno rappresentato nel tempo una vera infrastruttura di sostenibilità economica e sociale: strumenti che aiutano aziende e manager a governare il cambiamento, accompagnare le transizioni, valorizzare le competenze e la responsabilità. È qui che la sostenibilità smette di essere astratta e diventa regola del gioco, quotidiana, misurabile e migliorabile. Una sostenibilità che si traduce in welfare di qualità, nella capacità di sostenere le persone nei momenti di difficoltà e nel mettere la collettività al servizio del singolo.
Da questa base, Manageritalia ha allargato lo sguardo. Oggi la sostenibilità è al centro dell’azione di Prioritalia, è un asse portante del Piano operativo e si traduce nel lavoro quotidiano delle associazioni sul territorio. Perché la sostenibilità non vive nei documenti, ma nelle comunità. Nei servizi offerti a dirigenti, quadri ed executive professional, nel supporto alle imprese, nelle iniziative che promuovono benessere, parità, crescita professionale e invecchiamento attivo.
C’è poi un elemento decisivo: la governance. Manageritalia è una comunità che si regge sulla partecipazione.
Rappresentare significa ascoltare, creare spazi di confronto, trasformare bisogni e proposte in priorità condivise e azioni coerenti. È questa architettura di responsabilità che garantisce continuità e credibilità. In un’epoca di cambiamenti profondi, la sostenibilità non è solo un obiettivo: è la capacità di tenere insieme crescita, equità e futuro. Ed è la responsabilità, ogni giorno, di contribuire a costruirlo.
Viva Manageritalia!
Editoriale del presidente di Manageritalia Marco Ballarè pubblicato sul numero di aprile di Dirigente, la rivista di Manageritalia. Clicca qui per sfogliare il numero.