Con food4minds Manageritalia porta i manager nelle scuole superiori di Varese

Nella prima metà del 2023 Manageritalia Lombardia, con la delegazione di Varese, ha organizzato e gestito in collaborazione con il provveditorato agli studi di Varese cinque percorsi su competenze trasversali e orientamento in altrettante scuole secondarie del territorio.

Il progetto denominato food4minds è l’iniziativa di Manageritalia volta a migliorare la sinergia scuola/lavoro per aiutare gli studenti a sviluppare le competenze più vicine a quelle che mercato e aziende chiedono oggi e domani. Le scuole del territorio che hanno partecipato all’iniziativa, con oltre 120 studenti, sono l’Istituto Superiore Valceresio Bisuschio, l’Istituto Superiore Giovanni Falcone di Gallarate, l’Itell Gadda Rosselli di Gallarate, il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Gallarate e il Liceo Manzoni di Varese.

Del progetto e della condizione dei giovani in provincia di Varese ne abbiamo parlato con: Ignazio De Lucia, manager che si occupa di sviluppo business e responsabile della delegazione Manageritalia di Varese; Francesca Benedetti, responsabile progetti PCTO dell’Ufficio scolastico di Varese; Giuseppe Carcano, dirigente dell’Ufficio scolastico di Varese.

A che punto è l’inserimento dei giovani in provincia di Varese?

La Lombardia e Varese sono in Italia realtà abbastanza virtuose. Però a Varese abbiamo un tasso di inattività del 69,9% tra i 15-24enni e del 16,2% tra i 25-34enni, più basso di quello medio nazionale (74% E 25%), ma comunque inaccettabile.

Si sta facendo abbastanza?

Direi di no. Ci vuole più dialogo e sinergia tra il mondo della scuola e quello del lavoro, di cui i giovani hanno scarsa percezione e conoscenza. Anche per questo, tanti anni fa, abbiamo dato vita a Un Ponte sul Futuro e a progetti come quello che quest’anno abbiamo portato in alcune scuole di Varese. Si tratta di food4minds e vede l’azienda, con i propri manager associati a Manageritalia, entrare nella scuola in modalità fisica per trasferire all’intera classe contenuti di valore in termini di analisi del mercato del lavoro, conoscenza sulle figure professionali, casi concreti ed esercitazioni pratiche sulle attività in azienda.

Le impressioni raccolte a fine percorso tra i ragazzi ci dicono che siamo sulla strada giusta. Infatti, oltre il 90% dei ragazzi ha dichiarato che il percorso è stato molto o abbastanza utile per conoscere il mondo del mercato del lavoro, il 65% è stato aiutato nel capire quale lavoro vorrà fare e il 90% quali sono le competenze richieste dal mercato del lavoro.

Cosa possono fare pubblico e privato?

Devono collaborare e contaminarsi sempre di più per sviluppare una formazione a misura delle competenze che servono oggi sul mercato. Anche le aziende devono aprirsi di più e dialogare con le scuole e le università. Lo fanno già, ma un maggiore impegno è nell’interesse di tutti: delle famiglie, dei giovani e del loro futuro professionale da un lato, delle aziende che hanno bisogno di competenze dall’altro. Da questo punto di vista aver portato food4minds nelle scuole di Varese è stata un’esperienza entusiasmante e ad alto valore di scambio anche per Manageritalia Lombardia e per i manager di Varese che sono andati in aula a condividere con gli studenti la realtà del lavoro oggi. Uno scambio anche intergenerazionale che ha la forza di incidere sul futuro al lavoro dei giovani e sullo sviluppo del nostro territorio con le competenze al centro, ma anche tanta empatia e voglia di collaborare.

In merito al progetto Francesca Benedetti ha detto: «l’aspetto di rilievo, che ci ha motivato a collaborare a questo progetto, è stata la presenza in classe di manager d’azienda: hanno coinvolto gli studenti nella scoperta del mercato del lavoro, delle professionalità più richieste, della corrispondenza tra titoli di studio (superiori e università) e professioni e l’approccio laboratoriale utilizzato, utile a sviluppare le competenze trasversali e capace di far riflettere i giovani sulle scelte future».

Le ha fatto eco Giuseppe Carcano: «il mismatch esistente tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente corrispondenti alla preparazione dei giovani può essere mitigato grazie ad attività e progetti di reale incontro tra formazione e lavoro. Il progetto food4minds ha queste caratteristiche e con entusiasmo lo abbiamo proposto in questa prima sperimentazione, ad alcune scuole del territorio, con l’auspicio che possa essere ampliato sia in termini di istituzioni scolastiche sia di proposta formativa».

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