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Come cambiare carriera e sviluppare nuove skill?

Reskilling e edge learning: due parole chiave nella formazione per riposizionarsi nel mercato del lavoro post-pandemia
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Come cambiare carriera e sviluppare nuove skill?

Cambiare carriera è oggi un’opzione presa in considerazione da molti. Dati alla mano, il panorama occupazionale è cambiato a livello internazionale in modo permanente e innegabile da aprile, quando negli USA si è raggiunta l'incredibile cifra di 22 milioni di disoccupati. La parola "fine" nel lavoro di così tante persone ha costretto a reinventarsi in un mercato fluido e complesso.

Secondo Strada Education Network, il 64% di coloro che hanno interesse a perseguire un ulteriore sviluppo professionale e di formazione in questo periodo afferma che proverà a cambiare carriera, anziché mettersi alla ricerca di un altro ruolo nello stesso settore in cui lavorava.

Secondo una recente analisi pubblicata da CNBC.com, circa 17,6 milioni di americani non saranno in grado di tornare ai loro lavori pre-pandemici, il che richiederà loro di acquisire nuove competenze. La strategia è nota come "reskilling". Un modo efficace per farlo è riflettere sull’esperienza acquisita negli anni attraverso programmi finalizzati a valorizzare l’Edge Learning, ovvero il processo continuo di sviluppo delle abilità periferiche che permettono di ottenere un incarico spesso frutto di un’ibridazione di ruoli.

La sfida per prossimi mesi non sembra dunque tanto quella di apprendere nuove nozioni, abilità tecniche o capire come utilizzare efficacemente strumenti di business specifici, ma di sviluppare quelle abilità trasversali che potrebbero favorire un nuovo posizionamento nel mercato del lavoro.

Alcune domande che dovremmo porci sono:
• come sarà il futuro della nostra carriera? 
• quali nuove abilità hanno gli altri che noi non abbiamo? 
• quali sono i nostri punti di debolezza? 
• e quali quelli di forza? 
• cosa facciamo (o cosa potremmo imparare) che gli altri attualmente non fanno o sanno? 
• quali competenze ci mancano che non siamo disposti ad acquisire ora, ma magari in futuro? 

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