Per i professionisti è di fondamentale importanza proteggere il proprio ufficio o studio, per tutelare l’attività professionale e salvaguardare il proprio benessere e quello di collaboratori e clienti.
Per conoscere le caratteristiche delle polizze assicurative per ufficio e studio professionale, abbiamo chiesto a Antonio Grieco, Responsabile dell’Area Commerciale di Assidir, di illustrarci questo tipo di coperture e parlarci dei motivi per cui i professionisti dovrebbero valutarne l’attivazione.
Perché consiglieresti a un professionista di attivare una polizza per ufficio o studio professionale?
«Lo studio è il luogo in cui il professionista svolge la propria attività lavorativa, con presenza di persone e di strumentazione. È doveroso, perciò, tutelare non solo tutti questi soggetti, ma anche i “muri” e tutto il contenuto presente, oltre alla strumentazione. E questo sia nel caso in cui il professionista sia proprietario dei locali, sia se si tratti di immobili in locazione».
A quali tipologie di rischi/danni si è maggiormente esposti nello svolgimento di un’attività professionale?
«Le casistiche sono molteplici e piuttosto variegate. Innanzitutto, è presente un rischio che gli assicuratori catalogano come “incendio del fabbricato”, che comprende i danni non solo da fuoco, fumo, esplosione, … ma anche danni di altro tipo alla struttura fisica muraria con tutto ciò che vi è installato, in particolare impianti elettrici e idrici. Per esempio, la rottura di un tubo comporta un potenziale allagamento, con danneggiamento al contenuto dei locali, ma anche alla struttura muraria, che probabilmente dovrà essere ripristinata per la ricerca del guasto che causa l’allagamento.
Inoltre, sono da considerare i rischi di furto dei beni, di un corto circuito all’impianto elettrico, con particolare riferimento alle conseguenze su computer e altre dotazioni tecnologiche.
Infine, bisogna considerare che eventuali infortuni a persone sia esterne – clienti e fornitori – sia interne – collaboratori e/o dipendenti – possano comportare una richiesta di risarcimento per il mancato puntuale rispetto di tutte le norme di sicurezza; classico caso è un sinistro conseguente a un inciampo per un filo provvisoriamente pendente, piuttosto che per uno scatolone mal riposto. Questa casistica, per quanto poco ricorrente, è molto rilevante dal punto di vista economico ed è necessario avere una copertura specifica, che la polizza denominata “globale o multirischi di uffici e studi professionali” mette a disposizione».
Quali sono le principali caratteristiche e i vantaggi delle polizze per ufficio o studio professionale?
«Il vantaggio è soprattutto che con un solo contratto il professionista si mette al sicuro da rischi diversi, che hanno come denominatore comune ciò che implica la propria attività professionale. Inoltre, è da ricordare che opzionando più garanzie si ottiene uno sconto interessante sul costo annuale della polizza».
Le polizze per ufficio o studio professionale sono personalizzabili?
«Sì, il professionista non è obbligato in modo rigido ad acquistare un pacchetto predefinito, ma può personalizzare la copertura a seconda delle proprie necessità; in generale è sempre consigliabile, prima di escludere determinate garanzie dal contratto, verificare bene se effettivamente non sono necessarie: è meglio essere estensivi, in questo ambito, che restrittivi».
Un’ultima domanda: queste polizze coprono anche la propria specifica attività professionale, cioè, coprono il professionista anche in caso di richieste di risarcimento da parte di clienti che ritengono di essere stati danneggiati dalla relativa attività?
«In generale no, queste polizze sono orientate alla copertura di danni “fisici”, come abbiamo visto. È bene distinguere le due tipologie di rischio, anche se si trovano sul mercato polizze che includono nella copertura della professione specifica anche alcuni aspetti dei rischi dell’ufficio/studio. Ma conviene approfondire in altro contesto questo aspetto».