Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato le “Linee guida per l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro” (Decreto ministeriale 180/2025).
Lo scopo delle Linee Guida è promuovere l’adozione consapevole dell’IA in ambito lavorativo, garantendo la tutela dei diritti dei lavoratori, promuovendo l’innovazione sostenibile e il rispetto della normativa (articolo 2 del Decreto ministeriale).
Le Linee Guida dovranno essere aggiornate a cura dell’Osservatorio sull’adozione dei sistemi di IA nel mondo del lavoro – istituito presso il Ministero – e sono strutturate in diversi capitoli, dedicati a:
- scenario complessivo dell’implementazione dell’IA nelle aziende;
- linee guida operative per aziende e PMI;
- linee guida per lavoratori autonomi;
- formazione e sviluppo delle competenze IA;
- finanziamenti e incentivi per adozione IA;
- principi guida per uso responsabile e sicuro dell’IA nel lavoro;
- identificazione e gestione rischi dell’IA;
- monitoraggio e aggiornamento delle Linee Guida.
Di particolare interesse per professionisti e PMI è il “Vademecum per l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale generativa nelle PMI e tra i professionisti” contenuto nell’Appendice 2.
Nel Vademecum vengono analizzati gli utilizzi maggiormente frequenti dell’IA, ad esempio per predisporre bozze, riformulare e-mail, supportare la creazione di contenuti marketing.
Come è osservato, se l’uso dell’IA può migliorare efficienza e produttività, al contempo possono annidarsi rischi legati all’utilizzo improprio di dati personali, informazioni riservate, contenuti protetti da diritti di proprietà intellettuale.
Il Vademecum indica i principi generali da osservare per un uso responsabile dell’IA: supervisione umana, minimizzazione dei dati, trasparenza, controllo della qualità, conservazione del know-how interno. Fornisce, inoltre, degli esempi concreti di utilizzo rischioso dell’IA generativa e gli accorgimenti per ridurre tali rischi.
Le Linee Guida sono pubblicate sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a questo link.