Trentino-Alto Adige: la sfida è rafforzare la managerialità nelle pmi

Solo il 30% delle Pmi ha manager esterni alla famiglia, rispetto all’80% dei principali competitor europei: un limite non solo dimensionale che impedisce il salto di qualità.

Trento, 9 maggio 2026 – Una struttura produttiva caratterizzata da una netta prevalenza di microimprese (92,6%), con una presenza limitata di piccole (6,4%), medie (0,9%) e grandi aziende (0,1%). Questo il quadro in Trentino-Alto Adige che, pur presentando eccellenze locali, soffre di una “sottomanagerializzazione” che ricalca il trend nazionale, rendendo complesso affrontare sfide cruciali come la digitalizzazione e l’instabilità dei mercati internazionali. 

In Trentino-Alto Adige si contano 1.543 dirigenti privati, di cui l’11,5% è rappresentato da donne (un segmento cresciuto dell’87,4% dal 2008). Nonostante la presenza di 6.767 imprese sopra i 9 dipendenti sul territorio regionale, emerge con chiarezza come la stragrande maggioranza delle PMI sia ancora priva di manager esterni alla famiglia. In Italia, questa figura è presente solo nel 30% delle PMI, a fronte di circa l’80% registrato in Germania, Francia e Spagna. I dati confermano che una gestione manageriale strutturata è determinante: la produttività delle medie e grandi imprese locali è spesso in linea o superiore alla media europea, mentre tende a flettere drasticamente nelle realtà micro e piccole sprovviste di supporto manageriale.

Il gap rispetto ai principali Paesi europei resta marcato: nel settore privato del Trentino-Alto Adige si contano appena 0,5 dirigenti ogni cento dipendenti (contro lo 0,9 nazionale e il 2-4% europeo). Anche la crescita dei dirigenti nella regione negli ultimi 16 anni è piuttosto contenuta rispetto alla media nazionale ( +6% negli ultimi 16 anni rispetto al 12% nazionale)  con una leggera flessione dello 0,5% nell’ultimo anno (+2,6% nazionale) 

La crescita dimensionale e la managerializzazione delle PMI sono stati i temi centrali dell’Assemblea di Manageritalia Trentino-Alto Adige, tenutasi ieri pomeriggio presso la Distilleria Marzadro di Nogaredo (TN). L’Assemblea ha visto anche la partecipazione e is saluti ai presenti di Mauro Dotti, Presidente di Assidir, società che offre servizi assicurativi per i manager.

In un contesto come quello del Trentino-Alto Adige, caratterizzato da imprese spesso solide ma di dimensione contenuta, – spiega Ornella Pippa, Presidente di Manageritalia Trentino-Alto Adige–  il tema non è semplicemente aumentare il numero dei manager, ma sviluppare competenze manageriali diffuse, capaci di accompagnare l’imprenditore nei processi di crescita, innovazione e adattamento ai cambiamenti in atto.

Anche rispetto alle trasformazioni economiche e produttive in corso, il nostro territorio parte da basi solide. La sfida è piuttosto quella di governare questi cambiamenti all’interno delle imprese, rafforzandone la capacità organizzativa, strategica e competitiva.

Per questo riteniamo fondamentale un impegno mirato delle Province autonome di Trento e Bolzano, ciascuna nel proprio ambito di competenza, per sostenere lo sviluppo e l’inserimento di competenze manageriali, valorizzando le specificità del tessuto economico locale e accompagnandone l’evoluzione. Manageritalia è pronta a collaborare con le istituzioni provinciali per strutturare bandi e incentivi che rendano l’alta professionalità accessibile anche alle piccole realtà, garantendo così la tenuta e il futuro dell’economia regionale”.

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