Al timone con Tommaso Saso

In vista della prossima assemblea facciamo il punto sulla vita associativa di di Manageritalia Lazio Abruzzo Molise Sardegna Umbria con il presidente Tommaso Saso
tommaso saso durante assemblea

Quali sono le novità in Associazione?

Il 2025 si è aperto con un’agenda densa. Abbiamo inaugurato una sede rinnovata, pensata sempre più come luogo di incontro e partecipazione e, parallelamente, i nostri gruppi di lavoro stanno operando con grande entusiasmo ed impegno su diversi fronti strategici.

Tra le iniziative più rilevanti segnalo il bando 2026 di Training To Talent, arrivato alla dodicesima edizione, che stiamo promuovendo attraverso un roadshow nelle principali università romane, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con i giovani e intercettare nuovi talenti. Proseguono anche le attività dei gruppi tematici, come Il valore non ha confini, impegnato nella raccolta e valorizzazione di best practice, e gli incontri di mentoring del progetto Da donna a donna, con 13 mentor e 31 mentee coinvolte. A febbraio abbiamo realizzato il convegno Managing for Inclusion, incentrato anche sul tema della certificazione di genere e abbiamo portato sul territorio regionale a Viterbo la promozione dell’avviso regionale per la managerializzazione delle imprese, che porteremo anche a Roma a fine aprile. Infine, abbiamo partecipato attivamente all’Innovation Training Summit 2026, portando la voce dei manager alla Camera dei Deputati, dove abbiamo avuto l’opportunità di intervenire sul tema del mismatch nel mercato del lavoro e delle iniziative messe in capo da Manageritalia. Abbiamo inoltre intensificato il confronto con gli associati organizzando incontri in azienda e webinar sul welfare contrattuale rivolti sia ai dirigenti che ai quadri.

Come sta evolvendo il mercato dei dirigenti nella vostra area?

Il dato che ci conforta è la crescita dei dirigenti con contratto nel territorio che rappresentiamo, Lazio, Abruzzo, Molise, Umbria e Sardegna. In particolare, per quanto riguarda i dirigenti, nella nostra area contiamo oggi oltre 4.000 dirigenti attivi. Tuttavia non possiamo permetterci di rallentare l’osservazione e lo studio del nostro comparto. Il mondo dirigenziale infatti evolve ad una velocità che spesso i dati rilevano in ritardo, come la nascita di nuovi profili, la necessità di competenze ibride e le contaminazioni tra diversi settori. Il nostro intento è di monitorare con attenzione il mercato per restare attrattivi e per continuare ad offrire ai nostri colleghi un’associazione attenta, che anticipi i tempi e che non si lasci trovare impreparata alle imminenti sfide.

Con quali stakeholder state collaborando più attivamente?

La collaborazione con le più importanti università del nostro territorio, oltre che a promuovere il progetto Training to Talent per favorire l’incontro tra giovani competenze e imprese, sta consentendo di connettere il mondo manageriale con la ricerca accademica sui temi dell’intelligenza artificiale applicata all’organizzazione, un terreno che consideriamo strategico per i prossimi anni. Parallelamente, dialoghiamo con le istituzioni regionali sui temi delle politiche attive del lavoro, come ad esempio la diffusione dell’accordo firmato con la Regione Lazio dedicato alla managerializzazione delle imprese, oltre che con Confcommercio e le altre associazioni sindacali. Il dialogo con tutti gli stakeholder e il territorio si completa con una promozione e valorizzazione dell’ingresso di manager esterni alla famiglia dell’imprenditore nelle PMI, azione favorita anche dall’ultimo rinnovo contrattuale che agevola l’ingresso di dirigenti.

La prossima assemblea: quando, cosa, perché partecipare?

La nostra assemblea è fissata per il 7 maggio. Il tema al centro sarà dedicato alle politiche attive del lavoro e al dialogo intergenerazionale, due facce della stessa sfida che deve accompagnare i manager senior nella transizione e aprire spazi reali ai giovani talenti in un mercato ancora troppo rigido. Ma l’assemblea non è solo un momento istituzionale, è l’occasione in cui l’associazione si racconta, aggiorna e si confronta. Partecipare significa conoscere le iniziative in cantiere, le direzioni che stiamo prendendo come Federazione e le opportunità che stiamo costruendo per il territorio. Significa inoltre incontrare colleghi con cui condividere esperienze, difficoltà e intuizioni in un contesto in cui il networking non è un fine, ma la conseguenza di uno scambio autentico tra persone. Per un manager che vuole restare connesso al mercato, alla categoria e al futuro, le assemblee sono semplicemente un appuntamento da non perdere.

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