Manageritalia al Milan Longevity Summit: la longevità è una strategia di leadership

In vista del Milan Longevity Summit e della partnership con Manageritalia, ci confrontiamo con Sharon Cittone, Ceo MLS 2026, per fare il punto sull’approccio “One Health”, filo conduttore dell’edizione di quest’anno. Dalle trasformazioni demografiche e tecnologiche in corso al ruolo dei manager in questa fase storica in cui la vita e le carriere si allungano affrontando nuove sfide
longevità

Manageritalia partecipa come Ecosystem Partner all’edizione di quest’anno del Milan Longevity Summit (20-23 maggio, Milano, Allianz MiCo), evento internazionale di riferimento sulla longevità, la salute e l’innovazione che riunisce scienziati, ricercatori, imprenditori, leader politici e istituzionali da tutto il mondo per discutere le ultime frontiere della scienza dell’invecchiamento sano e delle tecnologie per una vita più lunga e di qualità. Ne parliamo con la Ceo Sharon Cittone.

Quale ruolo può giocare il management nell’integrare sostenibilità, salute e produttività in un’unica visione strategica, alla luce delle trasformazioni legate alla transizione demografica e all’accelerazione tecnologica?

«Oggi chi guida aziende e organizzazioni si trova davanti a una responsabilità nuova: integrare sostenibilità, salute e produttività in un’unica visione strategica.

Questo è reso ancora più urgente da due grandi forze che stanno ridefinendo il contesto in cui operiamo: la transizione demografica e l’accelerazione tecnologica. Vivremo più a lungo, ma in un sistema più complesso e instabile.

Senza una visione sistemica, il rischio è amplificare disuguaglianze, inefficienze e fragilità.

Per il management questo significa una cosa molto concreta: le decisioni aziendali non sono più neutre. Impattano direttamente su salute, lavoro, territori e coesione sociale.

In che modo l’approccio One Health, tema dell’edizione di quest’anno del MLS 2026, può supportare i leader nel prendere decisioni più responsabili e orientate alla resilienza nel lungo periodo e quale contributo può portare Manageritalia?

One Health diventa una cornice decisionale che aiuta a tenere insieme breve e lungo termine, performance e resilienza. Oggi la sfida non è solo innovare, ma innovare in modo che i sistemi reggano nel tempo, per le persone, per l’economia e per il pianeta

Per Manageritalia significa portare questi temi dentro le organizzazioni, aiutando i leader a integrare tecnologia, sostenibilità e benessere in un’unica strategia».

Imprese e organizzazioni come possono affrontare l’impatto congiunto della transizione demografica e dell’intelligenza artificiale sul lavoro e quali trasformazioni sono necessarie per garantire occupabilità, benessere e sostenibilità delle carriere in una società sempre più longeva?

«La vera discontinuità è demografica: stiamo entrando in una società in cui le persone lavoreranno più a lungo, attraversando più fasi e transizioni.

A questo si aggiunge l’intelligenza artificiale, che sta già ridefinendo ruoli e competenze. È una grande opportunità, ma anche una fonte concreta di pressione su alcune categorie di lavoro.

Le trasformazioni urgenti sono quattro: gestire la transizione tecnologica, progettando organizzazioni in cui la tecnologia potenzi l’umano, non lo sostituisca; apprendimento continuo, che diventa strutturale lungo tutto l’arco della vita; salute mentale e organizzativa, sempre più centrale per la produttività e nuovi modelli di lavoro, basati su flessibilità, inclusione intergenerazionale e qualità.

Il punto chiave è che la longevità non è sostenibile senza un nuovo patto tra imprese, lavoratori e istituzioni.

Questo implica anche ripensare i modelli di welfare, ancora progettati per una società che non esiste più, e adattarli a vite più lunghe, più frammentate e più dinamiche.

Le organizzazioni devono evolvere da una logica di gestione delle risorse a una di abilitazione del potenziale umano nel tempo, creando le condizioni per rimanere attivi, motivati e in salute più a lungo».

Come sta cambiando il ruolo del management nell’era di IA, dei dati e dell’automazione e quali responsabilità devono assumersi i leader per garantire un’innovazione sostenibile, equa e orientata al lungo periodo?

«Il management oggi ha accesso a strumenti potentissimi quali dati, intelligenza artificiale, automazione, ma anche a un livello di responsabilità senza precedenti.

Non si tratta solo di adottare tecnologia, ma di governarla in modo che crei valore sostenibile e non nuovi rischi sistemici.

Questo implica una serie di priorità: evitare che l’IA amplifichi disuguaglianze o precarietà; garantire trasparenza e accountability nei sistemi decisionali e contribuire a definire standard e pratiche responsabili, anche in assenza di regolazione completa.

La regolamentazione sarà fondamentale, ma non sufficiente. Servirà una leadership capace di anticipare gli impatti sociali ed economici e di gestire la complessità tecnologica con una visione etica e sistemica».

Alla luce dell’aumento dei costi legati a malattie croniche e a fattori ambientali, come possono le imprese contribuire a un cambio di paradigma verso la prevenzione sistemica e perché investire in salute rappresenta oggi una leva strategica di competitività oltre che una responsabilità sociale?

«I costi legati a malattie croniche e fattori ambientali evidenziano chiaramente che il prezzo della non-azione è ormai sistemico.

La vera sfida è cambiare paradigma: da cura a prevenzione; da intervento a progettazione; da individuo a sistema.

Le imprese hanno un ruolo decisivo perché influenzano ambienti di lavoro, comportamenti e filiere. Investire in salute significa ridurre costi futuri, ma anche aumentare resilienza organizzativa e competitività. È una leva economica, non solo etica».

Quale valore porta ai manager italiani la partecipazione di Manageritalia a un ecosistema come il Longevity Summit e in che modo questo favorisce l’innovazione e il trasferimento di conoscenze tra impresa, ricerca, startup e istituzioni?

«Le sfide che affrontiamo non appartengono più a un singolo settore. Longevità, tecnologia, lavoro e ambiente sono dimensioni profondamente intrecciate.

Per Manageritalia, prendere parte a un ecosistema come quello del Milan Longevity Summit significa offrire ai manager italiani accesso a nuove conoscenze e visioni; connessioni internazionali; opportunità concrete di innovazione e collaborazione.

Con la sua presenza e l’intervento nelle tavole rotonde Manageritalia lancia un segnale forte e chiaro: l’attenzione alla vita del manager a 360 gradi è oggi una priorità.

Investire sulla longevità attiva è una vera e propria strategia: significa rafforzare non solo la qualità della vita delle persone, ma anche la produttività delle imprese e la solidità del sistema economico nel suo complesso».

Milano, attraverso il Longevity Summit, come può diventare un laboratorio per trasformazioni concrete in ambito lavoro, welfare e impresa?

«Il Summit rende concreto ciò che spesso resta teorico: la possibilità di lavorare insieme su queste trasformazioni.

Milano diventa una piattaforma viva in cui si incontrano scienza, impresa, tecnologia e società. Un laboratorio in cui non si condividono solo visioni, ma si iniziano a costruire soluzioni».

L’approccio One Health come può guidare l’uso di IA e tecnologie emergenti verso modelli più equi e sostenibili?

«Il contributo che vogliamo portare è chiaro: stimolare una riflessione su come adattiamo i nostri modelli di welfare, lavoro e impresa a una società più longeva e tecnologica.

Perché il rischio oggi non è solo non innovare abbastanza, ma innovare senza direzione. L’intelligenza artificiale, i dati e le tecnologie emergenti avranno un ruolo determinante. Ma è proprio attraverso un approccio One Health che possiamo orientarli verso modelli più equi, sostenibili e centrati sulla qualità della vita.

La longevità, in fondo, ci pone una scelta: non solo quanto vogliamo crescere, ma che tipo di società vogliamo costruire nel lungo periodo».

Sharon Cittone
Sharon Cittone, Ceo Milan Longevity Summit.

Gli associati Manageritalia possono accedere al Milan Longevity Summit a condizioni esclusive. Per maggiori informazioni, contattare gli organizzatori del MLS. 

ManagerItalia Milan Longevity Summit 2026

 

 

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