Altroché mindfulness. Qui bisogna fare il pieno di pensieri veri, ben pensati. Luca De Biase, nel suo nuovo saggio Pensare bene (Edizioni Treccani), ci mette in guardia: in una mediasfera inattendibile, governata da poche centrali di potere, appiattita su pregiudizi e inquinata da violenza e paura, è difficile pensare bene.
Molte le domande a cui cerca di rispondere l’autore.
Come scegliere fonti d’informazione e opinioni attendibili per farci un’idea credibile della realtà in cui viviamo? I media di cui ci serviamo ogni giorno sono davvero adeguati a dar conto di come stanno le cose?
Quelli più utilizzati cercano solo di catturare il nostro tempo e la nostra attenzione, in modo da monitorare comportamenti, raccogliere dati e costruire un efficiente sistema propagandistico, economico e politico? Alla fine, la questione è molto semplice: non si pensa bene (e si decide bene) se si è informati male.
Da leggere.
