Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia
Essere sindacato oggi e in ottica futura significa molto più che tutelare chi si rappresenta. Per Manageritalia, significa rappresentare con forza e visione una comunità di professionisti che ogni giorno contribuisce alla competitività delle imprese e alla crescita del Paese.
Significa essere un punto di riferimento per i manager, ma anche un attore responsabile nel sistema economico e sociale italiano.
Una rappresentanza che evolve
La nostra rappresentanza non si limita alla contrattazione collettiva, pur rimanendo questa una delle nostre funzioni centrali. Il contratto dei dirigenti del terziario, che Manageritalia firma con Confcommercio-Imprese per l’Italia, è da sempre un esempio di innovazione, equilibrio e attenzione al valore del lavoro in generale e di quello manageriale in particolare, rappresentando un punto di riferimento anche a livello europeo.
Ma oggi, in un mondo che cambia rapidamente, la rappresentanza deve evolvere ancora di più: deve saper anticipare i bisogni emergenti, costruire ponti tra generazioni, territori e settori, e promuovere una cultura manageriale diffusa, inclusiva e orientata al futuro.
Deve inoltre occuparsi in modo ancora più concreto di agire sull’ambiente esterno, contribuendo a farlo evolvere a vantaggio di tutti, quindi anche di chi si rappresenta.
Guidare il cambiamento
Manageritalia è da sempre, e oggi ancor più, un sindacato che guarda avanti. Lo facciamo promuovendo e determinando, non solo a livello contrattuale, i forti cambiamenti necessari nel mondo del lavoro, sostenendo la formazione continua, la transizione digitale e la sostenibilità a tutto tondo.
Allo stesso tempo, ci impegniamo a promuovere il benessere organizzativo e personale e a valorizzare il ruolo dei manager come veri agenti di cambiamento.
In un contesto in cui le sfide globali – dalla sostenibilità alla trasformazione del lavoro – richiedono una leadership consapevole e responsabile, noi ci impegniamo a dare ogni giorno voce a chi guida, ispira e innova.
E lo facciamo a partire dal contratto e dalle forti innovazioni evolutive che continuiamo a introdurre a questo livello.
Un corpo intermedio che genera valore
Ma siamo anche, e sempre più, un corpo intermedio. Un soggetto che si assume la responsabilità di contribuire al bene comune, dialogando con le istituzioni, le imprese, il mondo della formazione e della ricerca. Con tutta la società.
Crediamo che i corpi intermedi siano fondamentali per rafforzare la coesione sociale, costruire politiche efficaci e sostenere uno sviluppo equo e duraturo.
In questo senso, Manageritalia è un laboratorio di idee, un facilitatore di reti, un acceleratore di competenze.
Il futuro è partecipazione
Il nostro impegno è chiaro: rappresentare i manager non solo nei luoghi della contrattazione, ma anche in quelli dell’innovazione, della partecipazione e della cittadinanza attiva.
Perché un paese che valorizza il management è un paese che investe nel proprio futuro.
Ecco perché continuiamo a lavorare con passione, competenza e responsabilità. Perché crediamo che il ruolo del sindacato, oggi più che mai, sia quello di determinare e accompagnare il cambiamento, dare senso al lavoro e contribuire a costruire una società più giusta, dinamica e inclusiva.
Tratto dal numero speciale di Dirigente, la rivista di Manageritalia.
