Si è svolta ieri a Milano la 15° edizione dell’Italy Protection Forum & Awards, evento a sostegno dello Sviluppo della Protection Assicurativa che prevede anche la cerimonia Italy Protection Awards che premia le Eccellenze del Settore. Durante la serata sono stati assegnati moltissimi riconoscimenti a società del settore della Protection Assicurativa e a personalità del mercato; nella categoria Best offer of the year è stata premiata CNP ASSICURA per «l’eccellente offerta Long Term Care vita Intera scelta dai Dirigenti Manageritalia».
Ritirando il premio, Paolo Fumo, Direttore Commerciale CNP Assicura, ha commentato: «Siamo molto orgogliosi di questo premio che riconosce l’impegno che stiamo dedicando nella tutela e protezione dei progetti di vita dei nostri clienti. Essere apprezzati per la qualità dell’offerta dedicata ai dirigenti di Manageritalia ed ai loro familiari, a supporto di eventuali necessità legate all’autosufficienza, ci sprona a proseguire in questa direzione per rispondere sempre più puntualmente alle esigenze dei nostri partner e dei loro clienti/associati».
Alla premiazione era presente anche Ruggero Pessina, Direttore Assidir, che ha affermato: «Insieme a CNP, siamo stati premiati all’Italy Protection Forum per la nostra soluzione di Long Term Care. Questo riconoscimento premia un modello di protezione all’avanguardia, costruito su misura per offrire ai manager e alle loro famiglie una sicurezza concreta e duratura. E sulla nostra LTC “vita intera”? Beh, in un mondo dove i manager devono sempre prevedere l’imprevedibile, abbiamo deciso di semplificare le cose: la loro serenità l’abbiamo pianificata noi… e senza data di scadenza!»
Cos’è la Long Term Care e cosa copre
Nella Convenzione Antonio Pastore 3182, tra le garanzie assicurative previste per i dirigenti, è presente la copertura Long term care (LTC) in forma temporanea, attiva fino al compimento del 70° anno di età. Si tratta di una sorta di “paracadute” che interviene quando, a causa di malattia o infortunio, l’assicurato si trova a vivere in uno stato di non autosufficienza, che viene definita come l’impossibilità di compiere autonomamente almeno 3 delle 6 attività fondamentali della vita quotidiana: alimentarsi, lavarsi, vestirsi, muoversi, fare il bagno/doccia, continenza. Al verificarsi di questa condizione, la garanzia prevede l’erogazione di una rendita mensile vitalizia, rivalutabile del 3% annuo.
La perdita dell’autonomia genera spesso un “gap economico” tra risorse disponibili e quelle necessarie per affrontare i costi assistenziali. Strutture qualificate come le Rsa, badanti specializzate o riadattamento dell’abitazione possono facilmente superare i 3.000 euro al mese. In questo contesto, la copertura LTC consente di:
- coprire in tutto o in parte le spese assistenziali senza intaccare il patrimonio personale;
- ridurre il carico emotivo e organizzativo per i familiari, che possono affidarsi a professionisti qualificati;
- mantenere il proprio tenore di vita, soprattutto quando l’importo della pensione risulta inferiore a quello delle esigenze assistenziali
La LTC a vita intera
A partire dai 55 anni di età, il dirigente può accedere alla copertura LTC a vita intera, che garantisce protezione per l’intero arco della vita, con un piano di versamento dei premi che si conclude al compimento degli 80 anni. Le principali caratteristiche della formula sono:
- Copertura assicurativa per tutta la vita, anche dopo il pensionamento, con una rendita vitalizia in caso di non autosufficienza;
- Versamento dei premi solo fino agli 80 anni d’età, con importo determinato in base ad età e sesso al momento della sottoscrizione;
- Possibilità di attivare la copertura quando si è ancora in attività, beneficiando del pagamento dei contributi da parte dell’azienda;
- Riduzione dell’importo dei premi futuri, in quanto il costo della polizza aumenta con l’età e chi sceglie prima paga meno.
Per il dirigente in attività che sottoscrive la forma a vita intera, il contributo previsto viene versato dall’azienda attraverso una rimodulazione delle somme destinate alle diverse garanzie della Convenzione Antonio Pastore. Cessato il rapporto di lavoro, l’ex-dirigente, per non perdere la copertura, dovrà completare volontariamente il piano di pagamento. In generale, aderire prima significa ridurre la spesa complessiva, sia nel corso della vita lavorativa (durante la quale il premio è incluso nei contributi della Convenzione Antonio Pastore), sia dopo il pensionamento o la cessazione del rapporto di lavoro subordinato.
Perché attivarla prima conviene
Il contributo da versare per la LTC a vita intera varia sensibilmente in base al momento in cui si attiva questa opzione di copertura. Per comprendere l’impatto concreto dell’età di attivazione, si consideri il caso di un dirigente uomo:
- a 55 anni il costo annuo può essere di circa 1.322 euro;
- a 62 anni il costo annuo può salire a 1.899 euro.
In generale, aderire prima significa ridurre la spesa complessiva, sia nel corso della vita lavorativa (durante la quale il premio è incluso nei contributi della Convenzione Antonio Pastore), sia dopo il pensionamento o la cessazione del rapporto di lavoro subordinato.