Contratti

Alberghi AICA print

La prima parte del contratto, con gli articoli:

  • 1. applicabilità
  • 2. assunzione
  • 3. contratto a termine
  • 4. modalità di assunzione del dirigente temporaneo
  • 5. dirigenti di prima nomina
  • 6. periodo di prova

tratta della costituzione del rapporto di lavoro subordinato con qualifica di dirigente presso le aziende dell’industria alberghiera.

L'art. 1 (applicabilità) contiene una declaratoria di carattere generale al fine di definire la figura giuridica del dirigente.
L'art. 2 descrive gli elementi che devono risultare dalla lettera di assunzione o nomina, per la quale è necessario l'atto scritto controfirmato per accettazione dal dirigente, e stabilisce che ogni eventuale variazione delle condizioni di assunzione dovrà anch'essa essere comunicata per iscritto. L'eventuale mancanza di atto scritto non determina tuttavia la nullità del contratto. È comunque evidente come sia nell'interesse del dirigente ottenere la lettera di assunzione per poter documentare le condizioni e le modalità del rapporto di lavoro.
Per quanto riguarda il contratto a termine (art. 3), il ccnl rimanda alle norme di legge che, per i dirigenti, consente la stipula di questo tipo di contratto, purché di durata non superiore a cinque anni; il dirigente può recedere da esso trascorso un triennio e osservata la disposizione dell'art. 2118 del codice civile.
L’art. 4 disciplina le agevolazioni contributive fruibili in caso di assunzione di un dirigente temporaneo o temporary manager, mentre l’art. 5, quelle relative all’assunzione di dirigenti di prima nomina e dirigenti over 50. (vedi approfondimento)
Il ccnl prevede espressamente la possibilità di fissare con atto scritto, a pena di nullità, un periodo di prova (art. 6) per il solo caso di assunzione (e non di promozione di personale già in servizio). La durata massima stabilita è di 6 mesi.