L’ultimo Report sui manager privati, elaborato da Manageritalia sugli ultimi dati ufficiali resi disponibili dall’Inps, vede un aumento complessivo dei dirigenti in Italia pari al 2,6%. Crescono soprattutto le donne (+6,2% vs 1,5% degli uomini) e il Terziario (+20% vs Industria 4% negli ultimi otto anni). Nel 2025 dirigenti privati raggiungono il massimo storico di 134mila, + 2% totale, +3,2% Terziario e le donne superano il 23%.
Secondo gli ultimissimi dati ufficiali Inps (2024) elaborati da Manageritalia, i dirigenti privati italiani sono aumentati del 2,6%; un incremento che rafforza la crescita degli anni precedenti, proprio quelli delle policrisi, arrivati dopo il forte calo (-5%) che ha caratterizzato il decennio 2008-2018. I numeri dimostrano chiaramente che, proprio in tempo di crisi, imprenditori e aziende hanno capito che senza managerialità non si cresce e non si compete e non si superano ostacoli e difficoltà, come quelle di questi ultimi anni. In tutto questo, pare ormai acclarato che la managerialità, anche femminile, è determinante per competere.
Dirigenti in crescita spinti dalle donne
L’aumento del 2,6% nel 2024, dopo quello del 2,6% del 2023 e del 3,8% del 2022, è dovuto a un incremento del 6,2% delle donne e dell’1,5% degli uomini. Si conferma quindi la forte rincorsa verso la parità delle donne dirigenti, cresciute del 114% dal 2008 al 2024 (-1,3% gli uomini e + 12,4% il totale dirigenti) e oggi pari al 22,7% del totale (21,9% nel 2023, 21,4% nel 2022, 20,5% nel 2021 e 19,1% nel 2020). Da notare poi che le donne sono percentualmente molto più presenti nel terziario (25,8%) rispetto all’industria (16,5%). Una crescita quella delle donne, anche prospettica, visto il maggior peso che queste hanno nelle coorti di dirigenti più giovani (40% tra gli under 35 e 32% tra gli under 40) rispetto al totale (22,7%) e in generale tra i quadri (33,4%), e quindi nel peso che assumono nel ricambio generazionale che vede uscire soprattutto manager uomini in fasce d’età più elevate ed entrare più donne in quelle più giovani.
La crescita dei dirigenti si conferma anche nel 2025
I dati del 2025, relativi al solo terziario privato, confermano la crescita con un +3,2%, +2,2% gli uomini e +6,5% le donne. Una conferma sia del trend in atto, che dell’aumento della componente femminile. Secondo le stime di Manageritalia nel 2025 i dirigenti privati hanno superato per la prima volta i 134mila e le donne arrivano oltre il 23%. Questi i due record raggiunti dai dirigenti privati in Italia secondo le proiezioni di Manageritalia sui suoi dati 2025 e quelli Inps 2024, ultimi disponibili. Questo grazie al fatto che nel 2025 i dirigenti privati del terziario sono aumentati del 3,2% e tutti quelli privati del 2%. Le donne dirigenti, che erano il 19,1% nel 2020, hanno invece raggiunto il 23%.
La crescita dei dirigenti nel 2024 coinvolge tutte le regioni italiane, con la sola eccezione del Piemonte (-2%) e del Trentino Alto Adige (-0,5%). A crescere di più Calabria (+15,4%) e Basilicata (+14,8%) e tante altre regioni del Mezzogiorno, mentre al nord svettano Toscana (+4,1%), Lombardia (+3,4%), Emilia-Romagna (+2,9%), Friuli-Venezia Giulia (+2,7%), Liguria (+2,2%) e Veneto (+2%). Un divario, quello a livello manageriale, che resta ancora forte considerando il rapporto tra dirigenti e lavoratori dipendenti che è 0,9 a livello nazionale, 1,8 in Lombardia, 1,4 in Lazio e 0,3-0,2 al Sud, molto inferiore al 3% dei principali competitor. La Regione con la percentuale più elevata di donne in posizioni dirigenziali è il Lazio (29%), seguita nell’ordine da Sicilia (27%), Puglia (26,3%), Molise (26,2%), e Lombardia (24,8%). Agli ultimi tre posti Marche (14,2%), Umbria (14,2%) e Trentino-Alto Adige (11,5%).