Iniziative Culturali – Manageritalia Toscana

Iniziative culturali per gli associati Manageritalia Toscana

Nuova programmazione settembre/dicembre 2026!

Per informazioni: Segreteria Manageritalia Toscana
firenze@manageritalia.it – tel 055 461420
Per prenotazioni: compila il form

Gli eventi verranno confermati solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Per informazioni e/o prenotazioni: Segreteria Manageritalia Toscana
firenze@manageritlia.it – tel 055 461420

2026 - Eventi precedenti

VISITA ALLA CHIESA DI SANT'AMBROGIO

La Chiesa di Sant’Ambrogio, tra le più antiche di Firenze, testimonia le origini cristiane della città e conserva un’atmosfera autentica, lontana dai circuiti più turistici. Al suo interno si trovano opere di grande valore, tra cui spicca il celebre Miracolo dell’Ostia di Cosimo Rosselli, legato a una delle tradizioni più sentite della storia fiorentina.

Con la nostra guida Enza Del Bene!

Palazzo Strozzi

La Fondazione Palazzo Strozzi presenta una delle più importanti mostre mai dedicate a Mark Rothko (1903-1970), indiscusso maestro dell’arte moderna americana. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, Rothko a Firenze rappresenta un progetto unico, concepito appositamente per Palazzo Strozzi, per celebrare il legame speciale tra l’artista e Firenze. L’architettura del palazzo e la città stessa sono lo scenario ideale per esplorare come Rothko traduca in pittura la tensione tra misura classica e libertà espressiva, dando vita attraverso il colore a una nuova percezione dello spazio che oltrepassa la bidimensionalità della tela.
Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi permette di ripercorrere l’intera carriera di Rothko con oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington.

La nascita delle Corporazioni delle Arti e Mestieri risale al periodo dell’Alto Medioevo ( XII-XIII) e contribuisce in modo sostanziale al grandioso sviluppo economico della Firenze dell’epoca. Passeggiando per le strade di Firenze conoscerete i luoghi in cui sono nate le varie Corporazioni quali l’Arte della Lana, l’Arte della Seta, l’Arte dei Beccai di cui verrà approfondita la storia e descritta sia la formazione che lo Statuto. Quest’ultimo ne regolava tutti gli aspetti, compresa la parte legale.
Verrà inoltre approfondita la nascita del Tribunale di Mercatanzia, importantissimo organo nato al fine di gestire le controversie fra le Corporazioni , di controllare e reprimere le frodi e di organizzare fiere e mercati.

Edificato a fine del Duecento da Arnolfo di Cambio, il Palazzo della Signoria, nei secoli, ha conservato invariata la sua funzione di sede del potere politico fiorentino.
Nel 1540 Cosimo I de Medici vi trasferì la sua residenza affidandone la ristrutturazione e la decorazione a Giorgio Vasari e ad altri artisti fiorentini. Sotto i Lorena continuò ad essere sede del governo granducale e, durante gli anni di Firenze capitale, del Parlamento italiano. Oggi è sede municipale, oltre che uno dei maggiori musei fiorentini. All’interno si possono ammirare il Salone dei Cinquecento, il Salone dei Duecento con esposti alcuni arazzi commissionati da Cosimo I , il quartiere degli Elementi, quello di Eleonora e numerose sale affrescate e arredate con opere d’arte che ci parlano della lunga storia del Palazzo.
La salita sulla Torre di Arnolfo non è consentita ai minori di 6 anni e sconsigliata ai visitatori con difficoltà motorie, ai cardiopatici, agli asmatici, a chi soffre di vertigini e di claustrofobia. I minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto.

Edificato a fine del Duecento da Arnolfo di Cambio, il Palazzo della Signoria, nei secoli, ha conservato invariata la sua funzione di sede del potere politico fiorentino.
Nel 1540 Cosimo I de Medici vi trasferì la sua residenza affidandone la ristrutturazione e la decorazione a Giorgio Vasari e ad altri artisti fiorentini. Sotto i Lorena continuò ad essere sede del governo granducale e, durante gli anni di Firenze capitale, del Parlamento italiano. Oggi è sede municipale, oltre che uno dei maggiori musei fiorentini. All’interno si possono ammirare il Salone dei Cinquecento, il Salone dei Duecento con esposti alcuni arazzi commissionati da Cosimo I , il quartiere degli Elementi, quello di Eleonora e numerose sale affrescate e arredate con opere d’arte che ci parlano della lunga storia del Palazzo.
La salita sulla Torre di Arnolfo non è consentita ai minori di 6 anni e sconsigliata ai visitatori con difficoltà motorie, ai cardiopatici, agli asmatici, a chi soffre di vertigini e di claustrofobia. I minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto.

Galleria degli Uffizi

La mostra, curata da Valentina Conticelli e Andrea Daninos, è la prima ad essere dedicata alle collezioni fiorentine d’arte ceroplastica tra XVI e XVII secolo.
Già dal titolo, l’esposizione si pone l’obiettivo di far rivivere un ambito creativo perduto, dalla storia antichissima: quello della produzione di immagini in cera, in gran parte scomparse a causa della deperibilità del materiale. Testimonianze di questa tradizione sono tramandate, fin dal I secolo d. C., nella Storia Naturale di Plinio il Vecchio. L’autore romano riporta a sua volta usanze ancestrali, nate probabilmente dall’uso etrusco delle maschere mortuarie, divenute poi ritratti fisiognomici con la funzione di simulacri per il culto degli antenati.
L’arte della cera sarebbe rimasta sempre viva nella sensibilità popolare (fino ad arrivare agli ex voto che ancora oggi si affidano alle fiamme sacre dei santuari cristiani) e avrebbe conosciuto un momento di particolare ritorno nel novero delle belle arti proprio nella Firenze medicea tra il Quattrocento e la fine del Seicento.

In virtù del nuovo accordo di collaborazione stretto con il Maggio Musicale Fiorentino, riserviamo ai nostri associati una speciale promozione per uno dei capolavori più amati dell’opera italiana: La bohème di Giacomo Puccini, ambientata nella Parigi di fine Ottocento.

Iniziative

Cerca