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Orari: 9.00 / 13.00 – 13.30 / 17.00 dal lunedì al venerdì
Il volo dell’Aquila - dal 16 al 19 ottobre 2026
Il volo dell’Aquila: tra pietre ed orizzonti sulle tracce di Federico II da Termoli a Bari
Sovrano illuminato, mecenate delle arti, protagonista indiscusso della storia e della letteratura del XIII secolo, Federico II, lo Stupor Mundi, fece proprie culture e tradizioni lontanissime tra loro, lasciando un segno indelebile della sua visione politica nei luoghi che lo videro protagonista. Ripercorrerne le tracce significa affrontare un viaggio in cui storia, arte e identità si uniscono in maniera unica.
Il viaggio sarà accompagnato dalla dott.ssa Claudia Corti, storica dell’arte.
Venerdì 16 ottobre
Ritrovo dei partecipanti alle ore 7:00 presso i banchi Aeroitalia all’aeroporto di Milano Linate, per le operazioni di imbarco sul volo delle ore 8:55 diretto a Foggia con arrivo previsto alle ore 10:25.
All’arrivo, carico dei bagagli sul nostro pullman privato per dirigerci verso Termoli, piccolo borgo medioevale addossato a un promontorio e circondato da alte e poderose mura. Una breve e piacevole passeggiata all’interno del medioevale centro storico ci porterà a visitare la Cattedrale, edificata nel VI secolo sulle rovine di un tempio romano dedicato a Castore e Polluce. Imponente già dalla splendida facciata con un alto rosone, al suo interno riluce la bellezza degli antichissimi mosaici pavimentali visibili nella cripta. Pausa per il pranzo libero.
Nel primo pomeriggio ci sistemeremo nell’albergo diffuso La Residenza Sveva un esempio unico di ricettività alternativa, tesa al recupero ed alla valorizzazione di abitazioni di pregio nell’ambito del borgo antico di Termoli. Le camere sono tutte in palazzine elegantemente ristrutturate da 2 o 4 camere, ognuna con il suo bagno privato, a poca distanza una dall’altra.
Attraversando stretti e pittoreschi vicoli, si giunge al Castello Svevo, testimonianza perfettamente conservata del sistema di fortificazioni concepite dall’Imperatore Federico II di Svevia a partire dalla prima metà del tredicesimo secolo. L’imperatore svevo, nipote del Barbarossa, ne ordinò la costruzione nel 1247 per rendere sicuro il sito che appena sette anni prima era stato saccheggiato dai veneziani. Al termine della giornata cena in ristorante e pernottamento.
Sabato 17 ottobre
Prima colazione in Hotel, check out e partenza verso le prime alture del Subappennino Dauno, raggiungendo la cittadina di Troia, una delle più leggendarie e prestigiose del territorio, a lungo amministrata dal potere religioso. Sorge qui una Cattedrale tra le più importanti di tutta la Puglia, un vero e proprio gioiello dell’epoca medievale con un rosone unico al mondo e scandito da 11 colonnine a decorare la facciata principale. Seguirà una passeggiata nel centro storico, dove potremo soffermarci davanti a diversi altri edifici gentilizi, per poi entrare nell’antica chiesa dedicata a San Basilio.
Dopo il pranzo libero raggiungeremo Lucera, città strategica per bizantini e longobardi, che fu particolarmente cara a Federico II. Saliremo sull’imponente Fortezza Svevo – angioina che offre uno splendido panorama sul Tavoliere delle Puglie. Qui svettava uno dei palazzi dell’imperatore, poi inglobato dalla cittadella militare fatta costruire da Carlo I d’Angiò con una cortina difensiva di forma ottagonale. Nel centro storico visita della magnifica Cattedrale voluta da Carlo II d’Angiò, eclettica e con una facciata irregolare e al suo interno conserva diversi tesori d’arte tra cui spicca l’Ultima Cena attribuita a Jacopo Palma il Giovane.
Al termine, proseguimento verso Andria per la sistemazione nel resort Le Vigne al Castello, immerso in un contesto paesaggistico di grande bellezza tra distese di vigneti e paesaggi che raccontano secoli di storia. Cena e pernottamento in hotel.
Domenica 18 ottobre
Dopo la prima colazione in Hotel, partiremo in pullman verso Barletta, la città della Disfida ma non solo, che ci accoglie con il suo Colosso, una statua di bronzo, alta circa 5 metri, risalente a poco meno di duemila anni fa e considerato l’emblema della città. “Il Gigante” sorge nei pressi di una delle basiliche più importanti e antiche di Barletta, ovvero la Basilica del Santo Sepolcro la cui sua stessa titolazione ricorda il suo legame con la Terra Santa. Proseguimento verso la Pinacoteca Giuseppe De Nittis che ha sede nello splendido Palazzo della Marra. La collezione donata alla città nel 1914 dalla vedova De Nittis, vanta la raccolta più ricca e prestigiosa delle opere del celebre pittore nato a Barletta nel 1846.
Dopo il tempo per un pranzo libero, Nel pomeriggio raggiungeremo Trani, per visitare il Castello, importante caposaldo sulla costa pugliese del sistema di difesa voluto dall’imperatore Federico II di Svevia a tutela del suo prediletto Regno di Sicilia.
A breve distanza sorge poi la Cattedrale di Trani la cui posizione affacciata sul mare ne ha fatto una delle più famose al mondo; realizzata in chiara pietra calcarea, fornita dalle generose cave del luogo, è un esempio eccellente di architettura romanica pugliese, non a caso iscritta nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’interno è diviso in tre navate da colonne binate. Il carattere sobrio delle decorazioni conferisce una grande spiritualità alla chiesa superiore, da cui si accede alla prima cripta, la Chiesa di Santa Maria, che custodisce tratti dell’antica pavimentazione musiva, mentre una scala conduce alla seconda cripta, intitolata a San Nicola Pellegrino, dove sono conservate le spoglie del santo.
Rientro in Hotel per la cena e il pernottamento.
Lunedì 19 ottobre
Prima colazione in Hotel e, a breve distanza dal nostro hotel troveremo uno degli edifici più iconici della storia dell’architettura in Europa: Castel del Monte. Arroccato su una collina a 540 metri di altitudine, il castello medievale domina con orgoglio la campagna circostante ammantata di uliveti. Quando Federico II fece costruire la fortezza nel cuore del Duecento, gli attribuì un denso significato simbolico che si rifletteva nella posizione, nella precisione matematica e astronomica della pianta e nella forma perfettamente regolare che – ancora oggi – non smette di affascinare sia gli studiosi che i visitatori.
Al termine della visita proseguimento verso il capoluogo pugliese per dedicarci all’esplorazione di Bari vecchia, il cuore antico della città, una penisola fortificata con oltre 2000 anni di storia, protetta dal Castello Svevo e caratterizzata da un dedalo medievale di vicoli, corti e archi. Dopo aver vissuto un lungo periodo di abbandono, a partire dagli anni ’90, grazie a piani di risanamento, Bari Vecchia è stata rivalutata, trasformando i suoi vicoli in un centro turistico vivace e affascinante.
Visiteremo la Cattedrale romanica di San Sabino straordinario esempio di romanico pugliese che nel succorpo ipogeo conserva importanti reperti archeologici, come i resti di un edificio civile di età romana, la basilica paleocristiana a tre navate e la chiesetta bizantina. Proseguimento verso la splendida e maestosa Basilica di San Nicola, costruita tra il 1087 e il 1197 per ospitare le reliquie del Santo, che trasformò Bari in un centro visitato da pellegrini provenienti da tutto il mondo e in particolare dall’Europa dell’Est. Pranzo libero in corso di visita.
In serata trasferimento verso l’aeroporto di Bari Palese in tempo utile per la partenza del volo di linea ITA delle ore 21:35 per Milano. All’arrivo a Milano Linate, previsto alle ore 23:00, termine dei nostri servizi.
- Quota di partecipazione per minimo 20 partecipanti: € 1080,00 per persona
- Supplemento camera doppio uso singola € 120,00
- Assicurazione annullamento viaggio ALLIANZ (facoltativa) € 60,00 p.p.
La quota comprende:
- Viaggio aereo in andata con la compagnia AEROITALIA su Foggia e al ritorno da Bari con la compagnia ITA Airways
- 3 notti negli hotel indicati con trattamento di pernottamento e prima colazione
- Pullman privato GT a disposizione ove previsto nel programma
- 1 cena in ristorante e 2 in hotel (bevande escluse)
- Gli ingressi e le visite guidate evidenziati in programma
- Accompagnatore/Storico dell’arte per tutto il viaggio (dott.ssa Claudia Corti)
- Guide locali ove necessario
- Assicurazione medica e bagaglio e R.C. obbl. in corso di viaggio
La quota NON comprende:
- Extra di carattere personale
- 4 pranzi
- Mance
- Bevande ai pasti
- Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”
Penalità di cancellazione
- 20% della quota di partecipazione sino a 46 giorni prima della partenza;
- 30% della quota di partecipazione da 45 a 31 giorni prima della partenza;
- 50% della quota di partecipazione da 30 a 15 giorni prima della partenza;
- 100% della quota di partecipazione dopo tale termine.
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📞02 6253501 lunedì-venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 17.00
ORGANIZZAZIONE TECNICA: LE 7 MERAVIGLIE Via Caccialepori 4 – 20148 MILANO LIC. 057141/9.5.95
Tel. 02 48700422 mail: info@artedistagione.it
IMPORTANTE: All’atto dell’iscrizione andranno inviati i documenti di identità dei singoli partecipanti. Si prega di indicare anche eventuali intolleranze alimentari.
Dalla Gorgona a Torre del Lago - dal 22 al 25 maggio 2026 - ISCRIZIONI CHIUSE
Dalla Gorgona a Torre del Lago: storie di acqua e di terra nella Toscana dei Macchiaioli e di Puccini
Venerdì 22 maggio
Ritrovo dei partecipanti alle ore 08:50 davanti all’ingresso della libreria Feltrinelli al piano binari della Stazione Centrale di Milano per la partenza con il treno FRECCIAROSSA delle ore 09:10 con posti riservati in classe Standard e arrivo previsto a Firenze Santa Maria Novella alle 11:04.
All’arrivo, carico dei bagagli sul nostro pullman privato e trasferimento verso Pontedera.
Dopo un pranzo light in trattoria, visita del Museo Piaggio, inaugurato nel marzo del 2000 nei locali dell’ex officina attrezzeria, uno dei corpi di fabbrica più antichi e affascinanti del complesso industriale di Pontedera, dove l’azienda insediò la propria produzione a partire dai primi anni Venti del ‘900. Il Museo è nato per conservare e valorizzare il patrimonio storico di una delle più antiche imprese italiane e si pone l’obiettivo di ricostruire le vicende di Piaggio e del suo Territorio ripercorrendo un lungo tratto di storia italiana, fatto di trasformazioni economiche, di costume e di sviluppo industriale, attraverso l’esposizione dei suoi prodotti più famosi e rappresentativi e grazie alla ricchissima documentazione conservata nell’Archivio Storico.
Al termine della visita, proseguimento verso Livorno per la sistemazione presso il Grand Hotel Palazzo cat. ***** situato sull’antica Via del Passeggio, alle spalle dalla leggendaria Terrazza Mascagni.
Cena in ristorante e pernottamento.
Sabato 23 maggio
Dopo la prima colazione in hotel, raggiungeremo il Molo Mediceo per imbarcarci su una confortevole motonave diretta verso Gorgona (circa 1:15 di navigazione), la più piccola e settentrionale dell’Arcipelago Toscano che è anche l’ultima isola-carcere d’Europa. Ma dimenticate “Alcatraz” e “Papillon”: il carcere di Gorgona incarna l’ideale della detenzione rieducativa. Oggi ancora di più a Gorgona è tangibile l’intima relazione tra uomo e natura, capace sia di preservare e valorizzare l’ambiente naturale dell’isola, che di favorire il recupero dei detenuti grazie al processo di responsabilizzazione e di riappropriazione dei valori fondamentali tramite il lavoro a contatto con la natura e con gli animali. L’escursione sarà guidata da una guida ambientale che – oltre a raccontare l’isola nella sua totalità, avrà il ruolo di moderatore nel dialogo tra i visitatori e un accompagnatore locale detenuto, il quale – dismesso il ruolo di recluso – condividerà con il gruppo una serena giornata di trekking, raccontandosi e raccontando Gorgona dal suo punto di vista. Pranzo al sacco (incluso) in corso di escursione.
Dettagli tecnici: percorso a piedi facile su strade sterrate, di circa 6 km; dislivello in salita medio 250 m; poiché l’isola è interamente compresa all’interno di un carcere NON è possibile muoversi individualmente sul territorio né allontanarsi dal gruppo nel corso della visita; NON è possibile sbarcare apparecchi fotografici e videocamere né cellulari, che saranno raccolti prima dello sbarco. Obbligatorie scarpe con suola a carrarmato per l’escursione a piedi.
Intorno alle 18 rientro a Livorno in motonave. Cena libera e pernottamento in hotel.
In caso di maltempo e conseguente annullamento dell’escursione a Gorgona, sarà organizzata una gita a Volterra guidata dalla dott.ssa Claudia Corti.
Capitale etrusca, romana, perla dell’arte medievale, scrigno di opere d’arte, la città di Volterra domina il bellissimo territorio, intatto e struggente, della Valdicecina ed è uno dei centri più importanti della Toscana, sia per la presenza di monumenti che attestano le civiltà che si sono succedute nel corso di trenta secoli, sia per la lavorazione dell’alabastro, uno dei più tipici e tradizionali prodotti dell’artigianato toscano.
Dopo aver conosciuto le fasi più antiche della storia di Volterra con la visita dell’Acropoli Etrusca e della Cisterna Romana, nonché del Teatro romano, ci sposteremo nel cuore medievale della città, per la visita della Cattedrale di Santa Maria Assunta che custodisce importanti capolavori tra cui spicca il gruppo di sculture raffiguranti la Deposizione di Cristo dalla Croce. Sulla piazza troviamo anche l’austero edificio ottagonale del Battistero costruito nel XIII secolo. Pranzo libero in corso di visita.
Imperdibile sarà la visita della Pinacoteca e del museo civico che raccolgono opere di grande valore storico e artistico, ospitate nelle sale del Palazzo Minucci – Solaini, esempio notevole di architettura del tardo 1400, attribuito ad Antonio da S. Gallo il Vecchio. Tra le opere più significative segnaliamo, oltre la celebre e grandiosa tavola della Deposizione del Rosso Fiorentino, i polittici di Taddeo di Bartolo, la Pietà di Francesco Neri da Volterra, e la Sacra Conversazione e l’Annunciazione di Luca Signorelli da Cortona.
Domenica 24 maggio
Dopo la prima colazione in hotel l’intera giornata sarà dedicata alla visita di Livorno. Inizieremo con uno sguardo non convenzionale dall’acqua verso la città, che ci consentirà di scoprire un quartiere poco noto eppure assai suggestivo della città: la cosiddetta Venezia Nuova. Attraverso una piacevole navigazione nei canali del rione in esclusiva per il nostro gruppo, ripercorreremo la storia della città, rinata come porto di Firenze agli inizi del Cinquecento in seguito al decadimento di Pisa e diventata ben presto grazie alle avanzatissime “Leggi livornine” (1591 e 1593) uno dei centri urbani più cosmopoliti d’Europa, dove convivevano in pace comunità di diversa provenienza e differente credo religioso.
Al termine, una breve passeggiata ci porterà verso Piazza Grande sulla quale si staglia la facciata della Cattedrale di San Francesco, completamente ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, mentre l’interno custodisce diverse opere scampate dai bombardamenti tra cui il Cristo coronato di spine del Beato Angelico.
Pausa per il pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita della casa natale di Amedeo Modigliani che conserva intatto il fascino delle dimore della borghesia livornese all’indomani dall’Unità d’Italia. Nelle varie stanze è stato
allestito un percorso illustrativo che ripercorre la vita del grande artista morto a Parigi il 24 gennaio 1920.
Proseguimento verso il Museo Civico Giovanni Fattori che conserva una ricca raccolta d’arte livornese e toscana nelle sale della splendida Villa Mimbelli, divenuta sede museale nel 1994. La collezione del Museo Civico raccoglie al primo piano le opere di alcuni tra i più importanti artisti livornesi come Enrico Pollastrini, Guglielmo Micheli, Ulvi Liegi e Oscar Ghiglia. Proseguendo al secondo piano ci si imbatte nell’elevata espressione artistica delle opere di Fattori e di altri esponenti di spicco della scuola dei Macchiaioli, Postmacchiaioli e del movimento dei Divisionisti attivi tra l’Ottocento e il Novecento: Cabianca, Lega, Signorini, Boldini, Tommasi, Gordigiani, Corcos, Cappiello, Grubicy deDragon, Nomellini, Previati, Cecconi, Benvenuti e altri.
Al termine della visita ritorno in hotel. Cena libera e pernottamento.
Lunedì 25 maggio
Dopo la prima colazione, check out e partenza in pullman verso Torre del lago per la visita di Villa Puccini in esclusiva per il gruppo.
In questa splendida dimora, sulle rive del lago di Massaciuccoli, la famiglia di Giacomo Puccini trascorse l’estate del 1891.Il maestro Puccini rimase incantato dalla bellezza di Torre del Lago e decise di trascorrervi anche le vacanze negli anni successivi. Nel 1899 acquistò la casa e la fece ristrutturare per trasformarla nell’attuale villa a due piani dal tipico aspetto liberty delle abitazioni borghesi di fine Ottocento. La casa, fu trasformata in un Museo nel 1925 dal figlio Antonio e conserva intatto l’aspetto originale. All’interno si trova una ricca decorazione eclettica realizzata in collaborazione con Giacomo Puccini stesso, da artisti molto famosi dell’epoca come Luigi De Servi, Galileo Chini, autore del caminetto, e Plinio Nomellini, responsabile delle decorazioni pittoriche alle pareti . Proprio nella cappella all’interno della villa è sepolto Maestro: adesso riposa nel luogo amato che tanta ispirazione e quiete gli aveva donato anche durante la vita terrena. Nella pace di questo luogo nacquero molte delle sue più famose opere come Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly, La Fanciulla del West, La Rondine, Il Trittico.
Al termine della visita raggiungeremo Viareggio per percorrere la famosa Passeggiata e ammirare il Lungomare ricco di negozi, caffè in stile liberty e ristoranti. Tempo libero per il pranzo.
Nel pomeriggio riprenderemo la strada verso Milano attraverso la Cisa, con arrivo in serata alla Stazione Centrale. Fine dei nostri servizi.
Il viaggio sarà accompagnato dalla dott.ssa Claudia Corti, storica dell’arte.
- camera doppia standard vista giardino € 1.080,00 per persona
- camera doppia standard vista mare € 1.180,00 per persona
- Supplemento camera doppia uso singola vista giardino € 270,00
- Supplemento camera doppia uso singola vista mare € 390,00
- Assicurazione annullamento viaggio ALLIANZ (facoltativa) € 55,00 p.p. da versare insieme all’acconto
La quota comprende:
- Viaggio in treno Milano Centrale– Firenze SMN in andata con Frecciarossa categoria Standard
- 3 notti nell’ hotel indicato con trattamento di pernottamento e prima colazione
- Pullman privato GT a disposizione dall’arrivo a Firenze fino al ritorno a Milano Centrale
- 1 pranzo e 1 cena in ristorante (bevande incluse)
- L’escursione a Gorgona in motonave con guida ambientale autorizzata
- 1 pranzo al sacco durante l’escursione a Gorgona
- Gli ingressi e le visite guidate evidenziati in programma
- Accompagnatore/Storico dell’arte per tutto il viaggio (dott.ssa Claudia Corti)
- Assicurazione medica e bagaglio e R.C. obbl. in corso di viaggio
La quota non comprende:
Extra di carattere personale – 2 pranzi – 2 cene – le mance – le bevande ai pasti – Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.
Penalita’ di cancellazione
20% della quota di partecipazione sino a 46 giorni prima della partenza; 30% della quota di partecipazione da 45 a 31 giorni prima della partenza; 50% della quota di partecipazione da 30 a 15 giorni prima della partenza; 100% della quota di partecipazione dopo tale termine.
Contatta la Segreteria Manageritalia Lombardia
📞02 6253501 lunedì-venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 17.00
Prenotazione entro il 30 gennaio 2026.
ORGANIZZAZIONE TECNICA: LE 7 MERAVIGLIE Via Caccialepori 4 – 20148 MILANO LIC. 057141/9.5.95
Tel. 02 48700422 mail: info@artedistagione.it
NB: Ricordiamo a tutti coloro che prenotano il viaggio che l’isola di Gorgona è un carcere e che i controlli a cui vengono sottoposti i dati anagrafici dei partecipanti sono effettuati dalla polizia Penitenziaria allo scopo di evidenziare le persone che hanno carichi pendenti e che NON saranno autorizzate allo sbarco.
Per questo motivo invitiamo tutti gli interessati a verificare da subito la propria posizione: se ritenete che il vostro nominativo potrebbe NON essere ammesso allo sbarco, verificate con il vostro legale; il casellario giudiziale può non essere rilevante ai fini dei controlli “SDI” che fanno riferimento al DATA BASE “SISTEMA D’INDAGINE” accessibile esclusivamente ai Corpi di Polizia ma non a Tribunale e Legali, ai quali NON è possibile aggiornarlo neanche in caso di risoluzione completa dell’iter giudiziario. Per la cancellazione da questo Data Base è necessario farne richiesta scritta con R/R al Questore del proprio luogo di residenza.
