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Errori di valutazione: 6 consigli per manager

Come evitare passi falsi nei confronti di un collaboratore, di un progetto o quando occorre prendere decisioni strategiche
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Errori di valutazione: 6 consigli per manager

Parliamo di errori di valutazione commessi nei confronti di una persona che magari ci ispirava fiducia, ma anche di una decisione da prendere o di un progetto.

Secondo Andrea Alexander, Aaron De Smet e Leigh Weiss, intervistati da McKinsey per la serie "Leadership in a crisis", è facile prendere decisioni sbagliate in questo periodo turbolento, valutando in modo errato la situazione davanti a noi.

Di fronte a problemi impellenti, il rischio è quello di non ponderare bene i pro e i contro di una decisione. I tre esperti di leadership suggeriscono sei consigli e best practice per non fare passi falsi.

1_Prendere una pausa e darsi il tempo necessario per anticipare e stabilire le giuste priorità. Dopo aver comunicato al vostro team che occorre più tempo per riflettere, cercate di acquisire una prospettiva più ampia. È utile osservare i problemi e le differenti opzioni secondo la “balcony perspective” teorizzata dall’esperto di leadership Ronald Heifetz.

2_Coinvolgere più persone. Spesso si ritiene, erroneamente, che limitare il potere decisionale a un ristretto numero di soggetti in una stanza chiusa permetta di velocizzare i processi. Il modello gerarchico, che può anche funzionare in “tempi normali”, ora mostra tuttavia i suoi limiti. Avere più stakeholder significa avere più punti di vista e in definitiva un dibattito aperto a più soluzioni.

3_Privilegiare le piccole decisioni e i cambiamenti circoscritti che possano avere un impatto positivo nel tempo. Le grandi decisioni possono comportare costi e un impatto importante Stiamo parlando dell’acquisizione di un’azienda, della commercializzazione di un prodotto in una nuova area geografica o della chiusura di una fabbrica. Eppure, alcune decisioni che inizialmente sembrano piccole o di routine possono avere grandi implicazioni strategiche a lungo termine. Netflix, ad esempio, nei mesi scorsi ha optato per uno streaming a bassa risoluzione in alcune località per facilitare il carico di dati sulle reti. Sebbene la maggior parte delle persone non abbia neppure notato la differenza di qualità, la decisione ha permesso che internet non si bloccasse, un grosso problema quando molti lavorano da casa e i bambini si affidano al web per la didattica a distanza. Anticipare una serie di possibili percorsi e scenari generali può essere estremamente utile per riflettere su ciò che potrebbe accadere. Il consiglio pratico è di fare un elenco con cinque o dieci scelte/azioni da privilegiare che potrebbero fare la differenza in seguito.

4_Istituire un centro nevralgico. Creare un centro nevralgico può aiutare i leader a concentrarsi sulle decisioni strategiche. Si tratta di una rete di team interfunzionali con mandati chiari collegati da un team di integrazione in grado di agire affinché il processo avvenga in modo ponderato e rapido. Ogni squadra si concentra su una singola area o ambito; spesso, i team si occupano della protezione della forza lavoro, della catena di fornitura, del coinvolgimento dei clienti e degli stress test finanziari. C'è un team centrale che mantiene tutti coordinati e garantisce collaborazione e trasparenza. In una crisi, i leader dovrebbero creare rapidamente il centro nevralgico e con la consapevolezza che non sarà perfetto.

5_Selezionare i leader con il giusto temperamento e carattere necessari durante i periodi di incertezza. Sono curiosi e flessibili, ma possono comunque fare le chiamate difficili, anche se questo li rende impopolari. Hanno vissuto una crisi (personale o professionale) e hanno mostrato il proprio coraggio e la propria capacità di recupero personale, prendendo una decisione dura e impopolare perché era la cosa giusta da fare.

6_ È necessario è intraprendere azioni coraggiose e rapide che in tempi normali sembrerebbero troppo rischiose. La National Basketball Association ha deciso subito che avrebbe interrotto la sua stagione, portando altri sport a intraprendere azioni simili. Apple è stata tra i primi grandi rivenditori a chiudere la maggior parte dei suoi negozi a livello globale in risposta al coronavirus. Emirates ha sospeso la maggior parte dei suoi voli fino al "ritorno della fiducia nei viaggi". E alcuni studi di Hollywood stanno rilasciando i film direttamente sulle piattaforme di streaming, riconoscendo questa nuova realtà per tutti noi.

Secondo Barry D. Moore, anche un bravo manager può prendere decisioni sbagliate e i motivi sarebbero: l’inesperienza; problemi personali che impattano su quelli professionali; mancanza di tempo, stress e troppo lavoro; pressioni dall’alto all’interno dell’organizzazioni (taglio di costi, di personale ecc.); pressioni da parte di altri componenti del team; assenza di chiari valori personali; mancanza di un processo di decision-making solido; un ego eccessivo e assenza di bilanciamento tra logica ed emozioni.

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