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Cosa fare quando promuovono un tuo collega e tu vieni scartato?

Ce l’hai messa tutta, ma non ha funzionato: hanno fatto avanzare qualcun altro. Qualche consiglio per reagire al meglio
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Cosa fare quando promuovono un tuo collega e tu vieni scartato?

Ti sei dato da fare, hai lavorato sodo, cercato di coltivare buone relazioni con i vertici della tua azienda puntando a un avanzamento di carriera, ma alla fine… ti sei preso “un due di picche”. 

I motivi per cui hanno promosso un’altra persona possono essere diversi. La spiegazione di un problema nella maggioranza dei casi è molto semplice e in questo caso probabilmente il tuo collega ha fatto qualcosa in più, sia in termini di merito sia perché ha saputo vendersi meglio valorizzando il suo contributo nell’ambiente di lavoro. 

Come reagire? 

Per cominciare, è importante non distruggere la propria reputazione e il lavoro fatto con comportamenti o errori imperdonabili. Molto meglio incanalare la propria frustrazione e i pensieri negativi verso la produttività. Occorre considerare che forse non era il momento giusto e che la prossima volta potrebbe andare meglio.

Si possono utilmente sfruttare i riscontri avuti dal lavoro duro senza cedere al fatalismo, così come l’apprezzamento che in generale viene espresso dall’alto per la lealtà e la dedizione. 

Una promozione richiede skill di leadership da sviluppare: occorre lavorare di più su se stessi, senza rimpianti. 

In generale, non bisognerebbe mai perdere la capacità di immaginare il proprio futuro e progettarlo fin da subito. Non occorre una promozione per avere o successo e crescere sul lavoro. È utile lanciare un nuovo progetto, proporre qualcosa di nuovo per te e per il tuo team, fare mentorship a qualcuno.

C’è poi un'altra considerazione da fare: mai aspettarsi qualcosa che non si chiede espressamente. Già, spesso una promozione va chiesta. In che modo? Con chiarezza, nel momento giusto e con un’attitudine interlocutoria, visto che la tua crescita deve essere coerente col lavoro di tutti. Qui alcuni consigli pubblicati di recente sull’Harvard Business Review

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