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10 strategie per risolvere e prevenire i conflitti sul lavoro

I manager trascorrono circa il 20% del loro tempo a risolvere conflitti
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10 strategie per risolvere e prevenire i conflitti sul lavoro

Non importa se in generale si va d’accordo con i propri collaboratori, di tanto in tanto sorgeranno conflitti sul posto di lavoro. È inevitabile. I conflitti possono riguardare una sola persona, due persone o un intero team.

Se una certa dose di conflitto in ambito professionale è sana e favorisce il lavoro di team perché spinge le persone a collaborare nella risoluzione dei problemi, la capacità di risolvere situazioni conflittuali è uno degli aspetti che più conta sia per un manager sia per l’intera organizzazione. Un modo anche per curare il proprio personal branding dunque.

Secondo alcune ricerche, i manager trascorrono circa il 20% del loro tempo a risolvere conflitti che scoppiano all’interno dello staff che gestiscono.

A volte questi conflitti sono minori e si risolvono da soli. Tuttavia, ci sono casi in cui un manager deve intervenire e dimostrare la sua leadership per aiutare a risolvere la situazione. Mentre può essere difficile mediare tra due parti in forte disaccordo con veemenza, è importante capire come farlo se si desidera ripristinare l’armonia nel proprio team.

Ecco 10 possibili strategie che hanno come effetto positivo la convalida del ruolo di coordinatori di team.

1) Riconosci i segnali del conflitto
Non sempre questi sono espliciti, spesso si percepisce soltanto che c’è qualcosa che non va attraverso il linguaggio non verbale, cambi nel comportamento, piccole intolleranza o “fuga” dal luogo di lavoro non appena l’orario sia concluso.

2) Affronta immediatamente il conflitto in modo diretto, veloce e assertivo per prevenire l’escalation
I problemi dovrebbero essere affrontati il prima possibile e in modo diretto per prevenire un’escalation difficile da gestire. Con altrettanta rapidità è opportuno confrontarsi con i collaboratori coinvolti nella situazione difficile per prendere una decisione rapida.

3) Riconosci emozioni e sentimenti delle persone, senza sminuirli
Gli esseri umani sono creature emotive e il fatto di manifestare reazioni emotive verso l’attività che si sta svolgendo non è necessariamente negativo, al contrario dimostra che siamo coinvolti in ciò che facciamo. Un consiglio dunque potrebbe essere quello di convalidare questi sentimenti di fondo e la loro espressione.

4) Avvia una discussione di gruppo
Avviare – e gestire – una discussione di gruppo può essere un modo per portare i problemi a galla e valutare i diversi pareri. Durante una discussione di gruppo ci si sente ascoltati ed è possibile mettere a confronto le opinioni di tutti.

5) Vai alla radice del problema
Spesso malumori e incomprensioni rimangono poco visibili e reazioni passivo-aggressive sono segnali che qualcosa non va. Un leader dovrebbe capire quando e perché è iniziato un conflitto. Solo dopo aver capito il problema reale è possibile individuare delle soluzioni.

6) Coinvolgi un mediatore neutrale
Il modo migliore per risolvere in modo costruttivo i conflitti sul posto di lavoro può essere coinvolgere un mediatore neutrale. Ci sono esperti nella risoluzione di conflitti che hanno gli strumenti per identificare la causa principale dei problemi, dare un supporto per la loro risoluzione e prevenire conflitti futuri.

7) Stabilisci gli obiettivi per le parti coinvolte nel conflitto
Il primo passo nella risoluzione dei conflitti può essere stabilire un obiettivo che si intende raggiungere, al di là del semplice "risolvere il problema". Il primo obiettivo dovrebbe essere capire che cosa ha fatto nascere il conflitto.

8) Segnala i comportamenti scorretti e gli abusi
Spesso ci sono comportamenti che devono essere segnalati a chi di dovere: casi di abuso, mobbing o atteggiamenti scorretti. Un manager dovrebbe avere il coraggio di comunicare e prendere provvedimenti.

9) Crea un piano di risoluzione scritto e convalidato
Un piano formale di risoluzione dei conflitti aiuterà a documentare l'incidente e a spiegare la soluzione raggiunta dalle parti coinvolte. Un testo scritto, anche una semplice email, darà la possibilità di dichiarare in modo inequivocabile le cause del conflitto e convalidare gli accordi presi.

10) Fai formazione
Non ci si improvvisa negoziatori o risolutori di conflitti, dunque può essere utile includere nel proprio percorso formativo dei corsi come quelli proposti dal CFMT – Centro di formazione management del terziario in grado di sviluppare queste skill e riflettere su alcuni modelli di riferimento per il management, come quello di Thomas-Kilmann o tool specifici

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