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Ccnl dirigenti terziario: aumenti in vista

A dicembre scatta l’ultimo aumento retributivo. Il contratto performa meglio del mercato e continua l’aumento di dirigenti e aziende che lo scelgono
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Ccnl dirigenti terziario: aumenti in vista

A dicembre 2018 scatta l’ultimo aumento retributivo contrattuale stabilito dagli accordi di rinnovo del Ccnl sottoscritti nel 2016/2017.

Si tratta di 170 euro mensili lordi per i dirigenti del Terziario e della Logistica (Assologistica), di 160 euro per i dirigenti delle catene alberghiere (Aica) e delle agenzie marittime e di 140 euro per i dirigenti degli alberghi (Federalberghi).

Aumenti che possono essere assorbiti da eventuali altri aumenti concessi dal datore di lavoro con clausola espressa di assorbibilità.

I sei contratti gestiti da Manageritalia scadono a fine 2018 e sono già aperte le trattative per il prossimo rinnovo.

Ma gli aumenti non sono finiti qui. Continua infatti la crescita delle aziende che applicano e dei dirigenti che hanno il nostro contratto, un dato in positivo e forte controtendenza con l’andamento del mercato che vede i dirigenti in calo.

Dal 2008 al 2016 (ultimo dato ufficiale Inps) i dirigenti privati sono calati in Italia del 4,9%, ma quelli con il nostro contratto sono aumentati del 4,5%. E mentre le proiezioni per il 2017 e 2018 dell’andamento dei dirigenti privati restano piatte, quelli con il contratto gestito da Manageritalia segnano un +2,6% nel 2017 e +3% nei primi dieci mesi del 2018.

Una chiara dimostrazione di appetibilità del contratto dirigenti da parte del mercato terziario, giudicato moderno, semplice, innovativo, snello e flessibile. Insomma, capace di aiutare employability dei manager e competitività delle aziende.

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