Un futuro tra conoscenza e welfare: Online, 12 dicembre

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EXECUTIVE PROFESSIONAL: UN FUTURO TRA CONOSCENZA E WELFARE
Alle alte professionalità manageriali e non per affrontare le sfide serve flessibilità nelle attitudini e specializzazione nelle competenze.
Ripartiamo da tre: evoluzione della professione, delle competenze e del welfare

I cambiamenti in atto nell’economia partono anche da un nuovo lavoro che esce dai vecchi confini fisici delle aziende e degli uffici ed entra in nuove reti fisiche e/o digitali, vere e proprie filiere della creazione del valore. Lavoro dipendente e autonomo mutano, saltano a piè pari aspetti normativi che non rappresentano più la realtà e, come la pandemia ha estremizzato, evidenziano nuove esigenze per organizzazioni e persone.
Le alte professionalità indipendenti, nello specifico gli executive professional, che Manageritalia rappresenta congiuntamente a quelle dipendenti, dirigenti e quadri, sono un evidente laboratorio delle trasformazioni in atto.

Servono nuove risposte a esigenze di welfare e sviluppo professionale a vantaggio dei singoli, delle aziende e della sostenibilità e competitività del sistema. Di queste alte professionalità manageriali e non, autonome e dipendenti, il sistema, soprattutto le Pmi, ha bisogno per riprendersi e crescere.
Quale futuro per alte professionalità ed executive professional? Quale evoluzione per queste professioni? Come evolveranno nelle filiere del valore e delle competenze? Quale welfare per sostenerlo?

DIALOGO CON

Michele Faioli, professore diritto del lavoro Università Cattolica di Milano
Carlo Romanelli, presidente Manageritalia Executive Professional
Tiziano Treu, presidente Cnel