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Il business del Ramadan

Durante il mese sacro per i musulmani molti consumi decollano
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Il business del Ramadan

Siamo in pieno Ramadan, un mese di riflessione, preghiera e buone pratiche in cui le persone di fede musulmana osservano il digiuno in commemorazione della prima rivelazione del Corano a Maometto.  

Come diversi osservatori hanno notato, in questo periodo, oltre alle manifestazioni legate alla fede, a particolari pratiche e al rallentamento di molte attività produttive, crescono allo stesso tempo determinati consumi, tanto che c’è chi paragona questo momento alla festività del Natale, con specifiche opportunità di business

La domanda di beni di consumo, in particolare di cibo, mostra paradossalmente un boom durante tutto il mese, poiché le persone acquistano più prodotti alimentari per rompere il digiuno durante la cena dell'ifttar. Anche l’attività dei café si impenna durante il mese, poiché i consumatori musulmani si dirigono verso i caffè dopo l’Iftar per trascorrere la serata con la comunità.

I rivenditori di tutto il Medio Oriente, in particolare quelli del Golfo, colgono l'occasione durante il Ramadan per presentare le loro promozioni più importanti dell'anno. Ad esempio, i concessionari di auto, i promotori di alloggi presentano offerte molto vantaggiose in occasione del mese sacro, fino al punto in cui i consumatori musulmani a volte pospongono le loro decisioni di acquisto più importanti in attesa delle offerte di Ramadan. Il mese vede un afflusso di acquisti da parte dei consumatori e i concessionari generano grandi quantità di affari nel periodo lunare di 28 giorni.

Negli ultimi anni, l’industria del turismo ha beneficiato fortemente del periodo di Ramadan, dato che molte persone musulmane viaggiano verso il Medio Oriente o verso paesi di fede islamica in Asia o in Africa per trascorrere le loro vacanze e il mese di digiuno con le loro famiglie. 

Poiché uno dei precetti è anche quello di fare attività di carità, questo particolare settore (basti pensare alle forme di charity online) è in fermento e non mancano gli spunti per riflettere sulle possibili iniziative di corporate charity

Chi fa dunque affari in paesi islamici dovrebbe dunque considerare questo periodo non solo come un momento dell’anno di prudenza e riflessione sulle proprie decisioni economiche ma anche come opportunità, specialmente per le attività orientate alla vendita al dettaglio o al pubblico in generale.

E se si hanno in azienda collaboratori di fede musulmana come ci si dovrebbe comportare durante il Ramadan? In questo articolo di Allana Akhtar alcune utili dritte. 

 

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