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Genova: tutti insieme per la Gronda

Manageritalia e tutte le organizzazioni economiche chiedono di far partire i lavori
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Genova: tutti insieme per la Gronda

Manageritalia Liguria è tra i sottoscrittori del manifesto condiviso “Perché sì alla Gronda” firmato venerdì 18 gennaio da oltre 30 fra ordini professionali, sindacati e associazioni di categoria di Genova e della Liguria per dire sì alla Gronda autostradale. Altre organizzazioni hanno già annunciato la propria adesione e lo firmeranno nei prossimi giorni, in tempo per l’invio ufficiale al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli.

L’obiettivo, soprattutto dopo il crollo di Ponte Morandi, è quello di convincere il Governo ad avviare i lavori e aprire quanto prima i cantieri visto che sull’infrastruttura pende ancora l’esito dell’analisi costi-benefici da parte dell’attuale Governo. Allo stato attuale l’opera comporta un investimento di 4,3 miliardi di euro totalmente a carico di Aspi e consiste in 72 chilometri di nuovi tracciati autostradali.

“Abbiamo firmato il manifesto – dice Monica Nolo, presidente Manageritalia Liguria – per sottolineare l'urgenza di attivare velocemente gli interventi necessari a ridare alla città e al territorio infrastrutture indispensabili per la vita economica e sociale. Una presa di posizione, incoraggiata anche da tanti manager nostri associati, fuori da ogni logica di schieramento politico e guidata solo dall'esigenza di contrastare la situazione di sostanziale isolamento in cui il nostro territorio versa da troppi anni e che il crollo del ponte Morandi ha solo peggiorato.

Un obbligo anche morale per ridare non solo alla Liguria, ma anche a tutta l’Italia - vista l’importanza strategica del Porto per l’intera economia nazionale – le necessarie basi sulle quali ricostruire e delineare lo sviluppo futuro”.

La cosiddetta Gronda consiste in 72 chilometri di nuovi tracciati autostradali (di cui 54 in galleria) e prevede la realizzazione di 13 nuovi viadotti e l’ampliamento di 11 viadotti esistenti, in grado di garantire un livello di servizio adeguato a flussi veicolari che già oggi superano i 60.000 transiti al giorno e che creano abitualmente situazioni di elevata congestione, a prescindere dall’emergenza del ponte Morandi.

Il manifesto è stato ad oggi firmato da: Camera di Commercio di Genova, Confindustria Genova, Ance Genova, Ascom-Confcommercio Genova, Ascom-Confcommercio Liguria, Assagenti Genova, Fita-Cna Genova, Cna Genova, Cna Liguriamonica, Spediporto, Coldiretti Genova, Confartigianato Genova, Confesercenti Genova, Confesercenti Liguria, Ordine dei consulenti del lavoro, Ordine degli Avvocati, Alleanza delle cooperative Liguria, CISL Genova, CISL Liguria, Collegio dei Periti, Confservizi, Ordine dei commercialisti, Uil Liguria, Collegio Geometri, Assoutenti Liguria, Trasporto Unito Fiap, Confitarma, CULMV Paride Batini, Compagnia delle Opere Liguria, Manageritalia Liguria.

Vedi la videointervista al sindaco di Genova Marco Bucci.

Vedi la videointervista al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Vedi la videointervista ad Alessandro Pitto, presidente Spediporto.

Vedi la videointervista a Paolo Emilio Signorini, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale.

La presidente di Manageritalia Liguria Monica Nolo al tavolo dei firmatari.

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