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Energia Positiva: la nuova cooperativa elettrica italiana

Una giovane startup fa innovazione nel settore delle rinnovabili
  • Data 19 lug 2018
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Energia Positiva: la nuova cooperativa elettrica italiana

Diventare consumatori di energia elettrica proveniente da sorgenti 100% rinnovabili, magari autoprodotta, dimenticandosi di pagare la propria bolletta energetica, è sicuramente il sogno di molti di noi, ma non per tutti se non si conosce questa interessante opportunità, oggi disponibile grazie all’idea di una startup innovativa nata nel 2015: Energia Positiva.

Un team giovane, motivato, preparato e con un grande sogno: rendere le persone più consapevoli dei propri consumi e mettere a loro disposizione un mezzo concreto per incentivare l’utilizzo di energia 100% rinnovabile utilizzando il principio della condivisione energetica e proponendo sul mercato un servizio altamente partecipato, democratico e innovativo con l’obiettivo di prenderci la responsabilità di rendere il mondo un posto migliore perché consapevoli dell’impatto che generiamo sull’ambiente, partecipando attivamente ai cambiamenti macroeconomici.

Il funzionamento di Energia Positiva passa attraverso l’acquisizione di piccoli impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici già presenti sul territorio nazionale e li propone sulla sua piattaforma informatica dando la possibilità ai soci di:
• sottoscrivere le quote che preferiscono;
• costruire il loro "impianto virtuale" in tutta libertà, con l’obiettivo finale di produrre l’energia che consumeranno.

L’unicità del progetto permette di rendere disponibile:
• un'offerta multiforme (fotovoltaico, eolico, idro) modulare nel tempo e basata su impianti di piccole/medie dimensioni;
• un approccio aperto e democratico;
• la libertà di gestione, poiché il socio/utente potrà decidere cosa fare con le quote acquisite attraverso il portale (incrementarle, ridurle, venderle, scambiarle ecc.);
• una forma cooperativa low-cost per massimizzare il ritorno ai soci e minimizzare i fattori di rischio;
• una struttura bank-free perché si evita qualsiasi dipendenza bancaria di finanziamento.


Per accedere al servizio basterà accedere alla piattaforma tecnologica web di EP e fare dei semplici passaggi:
1. selezionare le quote degli impianti più in linea con le proprie esigenze e/o consumi; 
2. effettuare il bonifico dell’importo scelto; 
3. attivare la fornitura con Dolomiti Energia (principale produttore 100% rinnovabile in Italia con cui EP ha un contratto) in pochi passi grazie al supporto della cooperativa; 
4. attendere l’arrivo della bolletta già pagata da Energia Positiva. 

In una sezione specifica della piattaforma web è possibile sottoporre l’analisi delle propria bolletta energetica per richiedere un confronto totalmente gratuito sulle spese con il proprio gestore valutando l’offerta in esclusiva dal fornitore partner tramite EP.

Attraverso questo servizio, spiega Alberto Gastaldo, presidente di Energia Positiva, “l’interessato potrà capire se, associandosi a EP, oltre a ricevere un “rendimento” in qualche modo garantito sotto forma di sconto bolletta, godrà anche di tariffe di energia elettrica e/o gas più convenienti rispetto alle sue attuali”.

Energia Positiva ha vinto un premio come migliore idea all’interno della call europea lanciata da Ashoka e Schneider Electric nel programma “Social Innovation to Tackle Fuel Poverty: European Summit” assegnando un premio il 24 maggio 2018 a Roma.

I numeri target del progetto prevedono di raggiungere entro il 2020 due importanti obiettivi:
1. condivisione di almeno 50 impianti fotovoltaici, idroelettrici ed eolici;
2. adesione al progetto di almeno 1.700 nuclei familiari.

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