Gruppo Volontariato Professionale print

Il Gruppo volontariato professionale costituito a luglio ha iniziato le attività nel settembre 2009 con Silvio Massa, Giulio Airaghi, Michele Aprà, Giuseppe Candela, Piero Griginis e Valeriano Pantanetti coordinatore.

Il gruppo opera a favore della solidarietà sociale mettendo a disposizione delle organizzazioni di volontariato le competenze professionali degli Associati che hanno aderito a questa iniziativa.
Diciotto colleghi, ancora in attività o pensionati, hanno risposto dando disponibilità a collaborare e fornendo informazioni sulle loro competenze professionali.
Delle 50 Associazioni contattate, alcune hanno risposto plaudendo alla nostra iniziativa con intenzione di interpellarci al presentarsi di un’opportunità e con tre abbiamo iniziato e portato avanti lavori di collaborazione.

Rainer Battisti, con il suo gruppo “Informatici senza frontiere”, ha creato un sito per l’Associazione Unione Silenziosi Torinesi U.S.T. e il presidente è rimasto molto soddisfatto di questo nuovo mezzo di comunicazione così importante per i suoi associati. Lo stesso Rainer Battisti tramite il nostro gruppo e la Fondazione PAIDEIA, da noi contattata, sta lavorando per installare dei computer presso l’ospedale pediatrico Regina Margherita e dare la possibilità ai bambini lungodegenti di giocare, scrivere e chattare per mantenere le loro relazioni con l’esterno.

L’Associazione R.a.Vi. (Ricominciare a Vivere dopo il cancro al seno) ha chiesto collaborazione nel marketing e comunicazione. Damiano Beccaria ha preparato un volantino per l’annuale sfilata Moda Mare, organizzata da R.a.Vi. per incontrare le associate e Liliana Remolif, con il suo gruppo Donne Manager, ha dato idee e fornito materiale promozionale per festeggiare il decennale della loro associazione.

L’Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale Anffas ha chiesto aiuto e suggerimenti per incrementare le iscrizioni, che si sono dimezzate, e rafforzare la retention. Il collega Giuseppe Bottazzi, con la sua esperienza, ha evidenziato al rappresentante Anffas quali sono le problematiche comuni a molte associazioni e suggerito gli interventi e le modalità per fidelizzare gli associati.

Il gruppo per portare avanti le sue attività, come visto in questi casi, ha bisogno della collaborazione degli associati per fornire consulenza e anche per segnalare nuove opportunità di collaborazione.