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La trasformazione digitale s'ha da fare ora

Saremo alla Milano Digital Week protagonisti il 27 maggio dalle 17,30 alle 19 dell’evento online LESS is MORE La digital transformation nelle PMI: Cosa cambia dopo il covid? Vi aspettiamo per fare tutti da protagonisti la rivoluzione digitale
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La trasformazione digitale s'ha da fare ora

L’emergenza covid19 ha bloccato più o meno vita e professione di tutti noi. Ma dall’altro lato ci ha anche imposto di fare un salto quantico verso il futuro. Non si è trattato solo del lavoro a distanza, che tanti hanno provato per la prima volta, impropriamente chiamato, con un notevole misunderstanding lessicale e culturale, smartworking. Si è trattato anche di provare a vivere davvero e quasi solo con il digitale: fare la spesa, andare a scuola o all’università, socializzare e tanto altro.
Lo stesso è avvenuto anche a livello di imprese e di professioni. Non poche sono le aziende, anche medie, piccole o piccolissime, che per esempio nel caso dei ristoranti hanno potuto avere un minimo reddito grazie alla scoperta della consegna a domicilio supportata da App e altri aspetti digitali. Altrettante aziende hanno dovuto in parte cambiare catena logistica, del valore e modello di business perché c’era qualche anello e/o tassello del loro modello di business che era improvvisamente venuto a mancare.
Se ci pensiamo bene gli esempi reali e concreti, seppure dettati da un’emergenza improvvisa, sono tanti, tantissimi.

I manager vogliono fare la trasformazione digitale. Così la pensano a livello di business anche gli oltre 1.000 manager che con AstraRicerche e CFMT abbiamo intervistato a metà aprile.
Sintetizzando, il 57,3% dei manager ci ha detto che dall’emergenza è emerso che la trasformazione digitale delle aziende è una necessità e il 44,6% anche che è convinto che questo porterà cospicui vantaggi. Una forte prova di resilienza e innovazione come emerge dal vissuto (vedi le tabelle sotto) che accomuna grandi e piccoli e coinvolge fortemente e finalmente anche le famose pmi.

Di questo e della necessità di fare questo salto e di farlo accompagnati e guidati da una indispensabile dose di managerialità parleremo nell’incontro online all’interno della Milano Digital Week del 27 maggio (17,30-19) LESS is MORE La digital transformation nelle PMI: Cosa cambia dopo il covid?

Non è un caso che da anni Manageritalia punti sulla trasformazione digitale, sulla diffusione della cultura digitale e sulla promozione di questa vera e propria rivoluzione, l’unica che ci può davvero far ripartire.
Tra le ultime iniziative il ruolo attivo che, con la nostra divisione per il lavoro manageriale XLabor, abbiamo avuto nel recente voucher Mise per l’inserimento nelle aziende di Innovation Manager. Ma non ci siamo fermati qui, da ultimo è arrivata, prima in Italia, anche la Certificazione del Digital Innovation Manager, promossa da Manageritalia e affidata a un ente terzo e leader internazionale della certificazione come CEPAS, a Bureau Veritas Company.

Insomma, se la trasformazione digitale è una necessità, farla con la giusta dose di managerialità è una priorità. E, anche forti del successo del voucher MISE andato letteralmente a ruba tra le aziende, dobbiamo però coinvolgere le tante aziende che mancano all’appello. E il Digital Innovation Manager diventa allora il nostro “cavallo di Troia” per una conquista pacifica e volta allo sviluppo delle nostre aziende e di tutta l’economia.

Last but non least, il 15 maggio Manageritalia, in collaborazione con Andrea Latino (digital transformation consultant e fondatore del gruppo VOID), ha lanciato Atomi & Bit, il primo business podcast italiano da Manageritalia e un manager, con i manager, per i manager e per tutti.
Notizie, articoli… e clou di ogni puntata settimanale l’intervista con un top manager italiano che la trasformazione digitale e l’ha fatta e sta continuando a farla. Insomma, un racconto per vivere e poi fare la trasformazione digitale a km0, con protagonisti le nostre aziende e i nostri manager e alcuni ospiti speciali. Seguiteci, ascoltateci e dialoghiamo tutti per crescere insieme. Ne va del nostro futuro.

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