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Ladri di biciclette: la tecnologia viene in nostro soccorso

Microchip e app
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Ladri di biciclette: la tecnologia viene in nostro soccorso

Chi vive in una grande città come Milano lo sa bene: il furto delle biciclette è un problema diffuso. Un problema non secondario e presente anche all’estero, tanto che è stato calcolato che ogni anno oltre 3 milioni di bici vengono rubate in Europa. Il furto di una bicicletta è meno grave di quello di un’automobile? La domanda è legittima, come viene riportato in questo articolo del Guardian.

Una delle possibili strategie è l’installazione di microchip nella stessa bici, come il sistema antifurto Sherlock, in grado di rilevare gli spostamenti del mezzo. Una soluzione simile è quella di Btrack, che si attiva facendo vibrare il nostro smartphone quando la bici viene spostata all’improvviso dal punto in cui è stata parcheggiata.

Diverse soluzioni tecnologiche, come quelle proposte da interessanti startup italiane, possono offrire servizi aggiuntivi oltre alla lotta contro il furto. Un esempio è quello di PinBike, il primo sistema certificato per il rilascio di incentivi e benefit per chi utilizza la propria bici attraverso activity tracker che permettono di avere un monitoraggio completo della propria salute e attività fisica.

Il dispositivo si installa sul mozzo della ruota e da quel momento registrerà qualsiasi spostamento del mezzo. Inoltre offre un report della nostra velocità e dei chilometri percorsi ed è in grado di riassumere statistiche utili per le amministrazioni comunali. PinBike è anche un'iniziativa di raccolta punti che premia a seconda di quanto si utilizza la bici. Si possono riscattare sconti e premi offerti da e-commerce di articoli sportivi, e se si vive in una delle città aderenti al progetto i chilometri urbani che si percorrono diventano premi in denaro o coupon in negozi e ristoranti. 

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