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Le proposte dei manager al Parlamento

Di lavoro manageriale, ammortizzatori sociali e turismo abbiamo dialogato in sede parlamentare con la commissione Lavoro e la commissione Attività produttive della Camera. L’obiettivo? portare il contributo dei manager
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Le proposte dei manager al Parlamento

In questi mesi Manageritalia sta elaborando, insieme a Cida, alcune riflessioni e proposte sui temi dell’occupazione e degli ammortizzatori sociali, sulla formazione a favore delle nuove competenze e sul rilancio del turismo.

GOVERNANCE PNRR
Sui temi del lavoro abbiamo iniziato nel mese di maggio un confronto interessante con la presidente della commissione Lavoro della Camera, Romina Mura. Abbiamo affrontato diverse questioni, tra cui quella del superamento della distinzione di competenze tra lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti e del ruolo strategico che i manager possono offrire nell’attuazione delle tre riforme chiave che la commissione Lavoro dovrà dibattere nei prossimi mesi (politiche attive, politiche passive e pensioni) e per la realizzazione dei numerosi progetti che scaturiscono dal Pnrr. 

Mura ha sottolineato come non sia la prima volta che affluiscono cospicue risorse europee nel bilancio italiano: già a partire dagli anni 90 l’Italia ha avuto la possibilità di attingere ai fondi strutturali per creare infrastrutture e avviare ambiziosi progetti, specie nel Sud, ma il nostro Paese non è stato capace di spendere quel fiume di risorse a causa dell’assenza di adeguate expertise manageriali nelle amministrazioni pubblicheQuesta volta per l’attuazione del Pnrr occorrerà avvalersi di manager qualificati nella governance nazionale ma anche nella declinazione a livello territoriale.

LAVORO
Sulla riforma degli ammortizzatori abbiamo condiviso le proposte che stiamo avanzando a livello ministeriale, come Cida, sulla tutela per la disoccupazione involontaria dei dirigenti, proposte che non intendono solo assicurare un sostegno economico alla categoria nei periodi di non lavoro ma anche favorire l’occupabilità della risorsa manageriale, garantendola dal rischio di obsolescenza delle competenze.

La presidente Mura ha affermato che per la disoccupazione involontaria governo e parlamento stanno lavorando a una misura di tutela universale (il progetto Gol previsto dall’ultima legge di bilancio) che sarà applicata a tutte le categorie di lavoratori ma sarà diversificata a seconda del profilo considerato.

Per i manager ha condiviso le proposte da noi indicate, che vanno dalla previsione di un diverso plafond per l’avvio di una collaborazione manageriale senza perdere il diritto alla Naspi, all’introduzione di un ammortizzatore specifico per la dirigenza in costanza di lavoro, ma anche per i dirigenti disoccupati.

Queste proposte dovrebbero essere introdotte nella futura riforma sul sistema degli ammortizzatori sociali che il ministero sta approntando con un’apposita commissione, ma Manageritalia si è riservata di chiedere l’introduzione immediata di misure specifiche per la dirigenza senza attendere la riforma.

TURISMO
Sul rilancio del turismo e il ruolo dei manager abbiamo avuto un interessante confronto con la presidente della commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi. Con lei ci siamo soffermati sulle diverse ipotesi da noi avanzate per la ripresa immediata dell’attività turistica già da questo mese. 

Il turismo soffre da sempre di debolezze intrinseche al settore dovute alla frammentarietà dell’offerta, alla mancanza di coordinamento nella programmazione e nella gestione delle risorse finanziarie: la pandemia ha dato il colpo di grazia a un settore già problematico e particolarmente esposto ai rischi, anche quelli “conosciuti”.
Abbiamo parlato della possibilità di introdurre sgravi contributivi per le imprese turistiche nell’imminente stagione estiva, al fine di alleggerire immediatamente il costo del lavoro. E magari mettendo direttamente “in tasca” ai lavoratori stagionali una parte della contribuzione, a fronte di un loro impegno per un periodo più esteso.

Abbiamo affrontato il problema della stagionalità, che comporta, a fronte dello svuotamento delle città d’arte, picchi di presenze nelle località costiere nei weekend e nei mesi estivi, soprattutto nei giorni centrali di agosto. Si è convenuto che per risolvere tali criticità occorre una gestione manageriale dei flussi turistici e quindi potrebbe essere utile l’introduzione di una figura di coordinamento a livello territoriale, come il Destination Manager.

La presidente Nardi, a tal proposito, ha auspicato che tale figura sia introdotta non solo a livello territoriale in Italia, ma anche, e soprattutto, presso i nostri consolati all’estero, per creare dei corridoi turistici verso il nostro Paese.

Ci siamo soffermati su come aumentare la domanda turistica, esprimendo le nostre perplessità sul replicare il “Buono Vacanze”, una misura che non ha avuto grande appeal tra i cittadini. Su questo punto Nardi si è detta disponibile a lavorare su una proposta di utilizzo della tredicesima o della quattordicesima per soggiorni in città d’arte o alle terme sotto forma di welfare aziendale, quindi come benefit completamente esenti dalla tassazione sul reddito.

Tutte le proposte su cui Manageritalia ha discusso con le presidenti delle due commissioni saranno trasformate in proposte emendative in occasione dell’iter del cosiddetto “Decreto Sostegni bis”, con l’augurio che possano dar luogo a misure concrete di sviluppo economico e nuova occupazione.

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