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Silvoterapia: il richiamo della foresta

Percorsi benessere nei boschi, contatto diretto con alberi, seminari di formazione nella natura per stare meglio e dare il massimo sul lavoro
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Silvoterapia: il richiamo della foresta

La vita quotidiana nelle città congestionate dal traffico e il lavoro in uffici non sempre salubri fanno nascere in noi un desiderio latente di ricongiungerci con la natura. Una risposta a questa esigenza diffusa? La silvoterapia. Questa pratica sta diventando di moda ed è divenuta oggetto di seminari di formazione e percorsi benessere. 

In cosa consiste? Passeggiare a piedi nudi nei boschi, abbracciare gli alberi, ascoltare il fruscio delle foglie e un corso d’acqua che scorre, annusare il profumo della resina, sdraiarsi su un prato e via dicendo, guidati magari da un wellness coach specializzato

Il consiglio principale della silvoterapia è quello di abbracciare le piante e il modo migliore per farlo è avvicinarsi e sedersi accanto all’albero, appoggiando la schiena sul suo tronco. Dopodiché, bisognerebbe mettere la mano destra sul nostro plesso solare (all’altezza dello sterno) e la sinistra sulla schiena, sui reni, così da posizionarla tra noi e la pianta.


A chi è consigliata la silvoterapia?
La silvoterapia è consigliata anche in ambito medico a tutti quelli che soffrono di stress, ipertensione, insonnia e nervosismo, ma non solo. Questa pratica promette di risolvere problemi respiratori come asma e bronchite, diminuire l’ipertensione, rinforzare le difese immunitarie, diminuendo la secrezione di cortisone e attivando i linfociti NK, che uccidono le cellule cancerogene. Respirare aria pulita, circondati dagli alberi dei boschi, è del resto un efficace toccasana per la nostra salute. Svolge un’azione benefica sia sul nostro apparato circolatorio, stimolando la produzione di globuli rossi e riattivando la circolazione, sia sul nostro apparato respiratorio, facilitando la respirazione. A queste passeggiate si possono affiancare esercizi di respirazione e di autoconsapevolezza per riflettere anche sulle proprie radici: un’intensa e rigenerante immersione in se stessi. La silvoterapia è proposta inoltre da hotel e spa circondati da boschi e foreste

Un bagno nel bosco
La pratica ha una tradizione antica e arriva dal Giappone, dove è stato coniato il termine shinrin-yoku. Il “bagno nel bosco” può prevedere dunque esercizi mirati in una cornice di pace e tranquillità, così come sessioni di quello che è stato definito il Green Hatha Yoga. Anche il mondo della formazione aziendale si sta accostando a questa disciplina, tanto che sono sempre più diffusi seminari all’interno di boschi e parchi per rinforzare il legame tra i partecipanti e superare il desiderio di competere, favorendo la creatività e produttività. Rientrati in ufficio, si dovrebbe lasciare spazio a elementi naturali: piante, poster con immagini di foreste, oli essenziali, oggetti in legno. 


La silvoterapia nei wellness hotel 

La silvoterapia, in forme differenti, è proposta inoltre da hotel e spa circondati da boschi e foreste. Ne abbiamo selezionati tre in Alto Adige, un’area geografica che è sempre più terreno di sperimentazioni nel settore dell’ospitalità e del benessere, con punte di eccellenza da manuale. 

L’Hotel Schneeberg Family Resort & Spa, a 20 minuti da Vipiteno e a 1.380 metri di altitudine, è incorniciato dal massiccio del monte Giovo, dalle Alpi dello Stubai e dal Monte di Neve, dal quale trae il nome, nella valle di Ridanna. Il resort alpino che ha in programma importanti progetti di espansione, tanto da essere già il fulcro di questo piccolo paese: lo Schneeberg Resort & Spa. La struttura può essere considerata un vero e proprio villaggio in continua evoluzione che anima l’intera valle 365 giorni all’anno. Con oltre 6.000 metri quadrati di superficie, la spa dello Schneeberg è tra le più grandi dell’Alto Adige. Ogni giorno per gli ospiti sono previste proposte outdoor e all’interno, con una responsabile fitness che coordina corsi, attività sportive e momenti wellness, come la gettata di vapore aromatizzata agli agrumi o al pino mugo. Gli ospiti possono scegliere diverse forme di allenamento e percorsi di silvoterapia guidati nei boschi che circondano il resort. www.schneeberg.it 


A Nova Ponente, l’Hotel Pfösl sorge su una collina soleggiata con vista sulle Dolomiti. Affacciato sul Catinaccio, Sciliar e Latermar, 35 ettari di boschi e prati, è quattro stelle superior costruito con materiali ecologici ed è stato concepito con un design alpino e moderno, grazie al largo uso del legno, pietre naturali e vetro. Di recente costruzione, tre chalet a pochi passi dal bosco. Oltre al buon sonno, le proposte wellness contemplano il bagno turco, la sauna panoramica, quella al pino mugo, la stanza di meditazione alle rose, le saune alle erbe e una a infrarossi. Nell’area relax, letti ad acqua con vista sulle Dolomiti, uno spazio tutto in legno di larice con angolo per il tè, i deliziosi letti sul fieno di montagna, il sentiero Kneipp con il suo stagno naturale, la piscina coperta panoramica, il grande giardino alpino con lettini e sentiero dei sensi. I percorsi di silvoterapia cominciano idealmente con sessioni fitness e di meditazione nel giardino dell’hotel, per poi proseguire sui sentieri dei boschi circostanti. www.pfoesl.it 



Il Posta Zirm Hotel, uno degli alberghi storici dell’Alta Val Badia, si trova nel centro di Corvara. Punto di forza dell’hotel è la sua wellness-farm, ideata seguendo i dettami Feng Shui, scienza cinese del “vento e dell’acqua” che, osservando il movimento energetico nella natura, insegna come armonizzare le nostre energie con l’ambiente che ci circonda. Per rigenerare corpo e spirito, i trattamenti giornalieri sono affiancati da passeggiate guidate ed esercizio fisico nella natura incontaminata delle Dolomiti, naturale antidoto contro affaticamento e stress. Un wellness & fitness coach accompagna gli ospiti in percorsi all’interno dei boschi, unendo momenti di meditazioni ad altri di attività motoria. www.postazirm.com 


Da leggere: Sylvothérapie, le pouvoir bienfaisant des arbres, di Jean-Marie Defossez, Jouvence. 

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