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Proposte Manageritalia: l'opinione di Gilberto Pichetto Fratin (Forza Italia)

Il commento del Sen. Gilberto Pichetto Fratin, vice ministro del ministero dello Sviluppo economico (Forza Italia), al documento che riporta le nostre priorità sui temi fisco, lavoro, parità di genere, previdenza e giovani
  • Data 19 set 2022
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Proposte Manageritalia: l'opinione di Gilberto Pichetto Fratin (Forza Italia)

In seguito alla pubblicazione del documento con le proposte di Manageritalia su fisco, lavoro, parità di genere, previdenza e giovani, riportiamo l'opinione del Senatore Gilberto Pichetto Fratin, vice ministro del ministero dello Sviluppo economico (Forza Italia)

«Ringrazio Manageritalia per aver offerto spontaneamente un contributo utile al Sistema Paese in vista della prossima legislatura, dimostrando ancora una volta un forte spirito di collaborazione con le Istituzioni.

Le proposte articolate da Manageritalia sembrano idonee a favorire una crescita sana del tessuto produttivo, puntando a valorizzare le professionalità dirigenziali indispensabili per il successo del nostro Made in Italy e dei nostri prodotti nel Mondo.

Forza Italia è da sempre impegnata nel porre al centro della propria agenda politica il sostegno al lavoro e alle imprese, e continuerà a dare adeguato impulso a quelle progettualità significative per il nostro Paese che sposano pienamente i nostri principi.

Fra i temi strategici da affrontare, c’è senz’altro quello dell’abbassamento della pressione fiscale, divenuta insostenibile e tale da frenare la nostra economia, poiché riduce ulteriormente il potere di spesa degli italiani, già compresso dall’inflazione e dai rincari energetici.

Misure quali il taglio del cuneo fiscale in favore di imprese e lavoratori potranno altresì essere di grande aiuto per risollevare la classe media agevolando anche la categoria dei dirigenti, che è rimasta esclusa dagli interventi emergenziali susseguitisi negli ultimi due anni e penalizzata dalla normativa del lavoro rigida.

Defiscalizzazione, incentivazione ed estensione del welfare privato con contestuali interventi sul fronte della detassazione e decontribuzione dei premi di produzione sono aspetti ugualmente prioritari, così come lo è un auspicabile potenziamento delle politiche attive a favore dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti.

Un cenno di attenzione merita anche la proposta di innalzamento del limite reddituale per il cumulo con la NASpI, che con le caratteristiche attuali rende quasi impossibile un ricollocamento dei manager in temporanea difficoltà.

Sul tema dell’inclusività e della parità di genere, mi preme evidenziare l’impegno profuso per l’avviamento del Fondo Impresa Donna – alimentato con stanziamenti del Pnrr – a sostegno della nascita, sviluppo e consolidamento delle imprese guidate da donne, che ha anche lo scopo di stimolare ulteriormente la managerialità femminile. Anche nella prossima Legislatura, il commitment del nostro partito in questo ambito sarà elevato.

Sul fronte dei giovani, puntiamo a formare una classe dirigente di eccellenza, potenziando gli strumenti di finanziamento per esperienze formative e lavorative all’estero e rafforzando il sistema del prestito d’onore per studenti universitari. Inoltre, è nostro obiettivo quello di supportare l’imprenditorialità giovanile, anche fornendo incentivi alla creazione di startup 4.0. Il tutto promuovendo le discipline sportive che rappresentano un valido complemento all’istruzione scolastica, in quanto insegnano il senso della disciplina e del raggiungimento dei target».

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