Tutte le opportunità da cogliere prima o dopo l'uscita dall'azienda
Il programma studiato da Assidir, per conto dell’Associazione Antonio Pastore e di Manageritalia, in collaborazione con Europ Assistance.
Un luogo virtuale per incontrare gli associati Manageritalia, conoscere e condividere, creare business.
Manageritalia opera a livello nazionale e locale rappresentando gli associati nella stipula dei contratti collettivi, nelle vertenze collettive e nei rapporti con enti, autorità e istituzioni.
Strumenti on e off line informano e aggiornano costantemente sull’attività e i servizi della Federazione e delle Associazioni sui principali temi di cultura manageriale.
L’attività di Manageritalia spazia dalla rappresentanza istituzionale, all’organizzazione di eventi, convegni alla realizzazione di manifestazioni per il tempo libero.




1. Affermare l’utilità della buona politica
Affermare il principio che c’è bisogno della buona politica (VS l’antipolitica). Per mediare tra esigenze e interessi dei cittadini, dei diversi gruppi sociali e dello Stato, per servire l’interesse collettivo. Deve però essere esercitata con passione civile e responsabilità secondo i valori democratici e costituzionali anziché essere usata soprattutto come strumento di arricchimento personale e di concentrazione del potere da parte di una minoranza/casta.
Vedi programma e metodo di lavoro
Vedi le idee/proposte emerse negli ultimi anni
2. Definire i confini del politico ideale
Definire quali sono le prerogative, le competenze e gli ambiti d’azione dei rappresentanti politici e della politica, riflettendo sulle degenerazioni del sistema e sulle possibili soluzioni per superarle. Si partirà da alcune questioni di fondo: il ruolo (vecchio e nuovo) dei partiti; le caratteristiche dei buoni politici; l’esigenza di un nuovo rapporto di fiducia tra i cittadini-mandanti e i politici-mandatari nell’epoca dell’e-democracy e della crisi strutturale del modello socioeconomico occidentale.
Vedi programma e metodo di lavoro
Vedi le idee/proposte emerse negli ultimi anni
3. Soddisfare le nuove esigenze di partecipazione
Ripensare i metodi, i processi, gli strumenti e i linguaggi con cui possiamo influenzare chi governata la cosa pubblica, in un periodo in cui emerge una nuova voglia di partecipazione da parte dei cittadini. Finite le certezze sulla «tenuta del sistema» molta gente si sta mobilitando in prima persona, anche grazie al web, per innescare, influenzare e controllare le scelte che riguardano la collettività. Occorre dar loro risposte soddisfacenti e il più possibile lungimiranti, coniugando l’esigenza di stabilizzare il sistema con quella di innovarlo.
Vedi programma e metodo di lavoro
Vedi le idee/proposte emerse negli ultimi anni
4. Assumere responsabilità adeguate al ruolo manageriale
Manager e alte professionalità hanno la responsabilità di dare il proprio contributo alla definizione di un nuovo modello di sviluppo che sembra ormai imprescindibile per tornare a guardare con ottimismo al futuro, in Italia come in Europa. Per riuscirci bisogna mettersi in gioco, con spirito critico/autocritico/costruttivo, consapevoli che le competenze e l’esperienza della categoria sono indispensabili per alimentare il benessere generale, superando i particolarismi.
Vedi programma e metodo di lavoro




