Previdenza

I dirigenti delle aziende di autotrasporto e spedizione merci, oltre a essere iscritti obbligatoriamente all'Inps nella gestione dei lavoratori dipendenti, usufruiscono di trattamenti previdenziali integrativi istituiti dal ccnl e gestiti dal Fondo Mario Negri e dall'Associazione Antonio Pastore, oltre a una forma di assistenza sanitaria integrativa del servizio sanitario nazionale e gestita dal Fondo Mario Besusso (Fasdac).

In particolare, il Fondo di previdenza integrativa "Mario Negri" (art. 25) offre un trattamento pensionistico complementare a quello erogato dall'Inps o da altro istituto previdenziale pubblico sostitutivo e, a fronte di almeno 15 anni di anzianità contributiva, consente al dirigente, che abbia raggiunto l'età prescritta e percepisca una pensione di vecchiaia da parte di un istituto di assicurazione obbligatoria, di contare su una pensione suppletiva, erogabile con le modalità e nei limiti fissati dal regolamento. Il Fondo "Mario Negri" gestisce inoltre forme speciali di assistenza ai dirigenti iscritti, quali, ad esempio, la concessione di mutui ipotecari a condizioni di particolare favore e l'assegnazione di borse di studio ai figli dei dirigenti. Il Fondo viene alimentato con contributi delle aziende e dei dirigenti. L'entità di tali contributi viene determinata in sede di rinnovo contrattuale.

Manageritalia, per potenziare il proprio sistema di previdenza integrativa, ha realizzato, per i dirigenti delle categorie rappresentate, un programma individuale di "terzo pilastro" gestito dall'Associazione Antonio Pastore (art. 26), con l'ausilio di Assidir, intermediario assicurativo di Manageritalia. La previdenza integrativa individuale si finanzia attraverso i contributi versati per contratto dalle aziende e dai dirigenti e contempla 4 coperture assicurative:
1. capitale differito a premio unico con controassicurazione e con rivalutazione annua del capitale: è la componente di tipo "previdenziale" e consiste nella liquidazione di un capitale in caso di uscita dalla categoria dei dirigenti, oppure un capitale o una rendita vitalizia all'atto del pensionamento (in aggiunta a quella erogata dal Fondo Mario Negri);
2. temporanea di gruppo per il caso di morte: è la prestazione legata alla premorienza dell'assicurato e ha lo scopo di tutelare i suoi beneficiari;
3. invalidità permanente conseguente a malattia: è la garanzia assicurativa legata alla salute della persona e prevede un indennizzo in valore capitale.
4. assicurazione per la previdenza in esonero pagamento premi: questa garanzia tutela il dirigente che si trovasse nell'assoluta impossibilità di proseguire la sua attività lavorativa a seguito di malattia o infortunio, provvedendo al pagamento dei contributi dovuti all'Associazione Antonio Pastore fino all'età di 65 anni (limitatamente alle garanzie di "capitale differito","temporanea caso di morte" e "long term care").

Il trattamento di assistenza sanitaria integrativa (art. 27), gestito dal Fondo "Mario Besusso" (Fasdac), prevede il rimborso delle spese sanitarie e assiste sia i dirigenti in attività che quelli in pensione e i loro familiari, con le modalità e nei limiti fissati dal regolamento. Si finanzia attraverso i contributi versati per contratto dalle aziende e dai dirigenti.

L’art. 28 disciplina le agevolazioni contributive stabilite per incentivare le assunzioni/nomine di giovani dirigenti - DPN (vedi  approfondimento)


 



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