Trattamento economico

La seconda parte del ccnl è dedicata al trattamento economico.
Le voci retributive previste, da corrispondersi per 14 mensilità, a prescindere da eventuali importi individuali concordati direttamente tra l'azienda e il dipendente, sono:
a) minimo contrattuale mensile
b) eventuali scatti di anzianità
c) eventuale elemento di maggiorazione
d) eventuale superminimo contrattuale.

Minimo contrattuale mensile (art. 5)
Dal 1° gennaio 2008, il minimo contrattuale mensile passa dai precedenti € 3.000,00 a € 3.500,00 lordi.
Dalla nuova misura del minimo contrattuale mensile non deriva alcun incremento retributivo per i dirigenti in forza alla data di stipula dell’accordo del 23 gennaio 2008, essendo possibile assorbire, fino a concorrenza, le 500 euro di differenza tra il precedente ed il nuovo valore diminuendo di un uguale importo eventuali superminimi individuali ed, eventualmente, il superminimo contrattuale.

Contrariamente alla prassi introdotta dal 1997, con l’accordo del 27 settembre 2011 si è stabilito di riprendere ad incrementare il minimo base degli importi riconosciuti a titolo di aumento retributivo.  Pertanto il minimo contrattuale mensile passa da € 3.500,00 a €  3.600,00 euro lordi a decorrere dal 1° ottobre 2011, a € 3.735,00 lordi a decorrere dal 1° aprile 2012 ed a € 3.890,00 lordi a decorrere dal 1° luglio 2013.

A tale proposito, si precisa che l’innalzamento della soglia retributiva minima di accesso alla qualifica si realizza  attraverso gli incrementi retributivi previsti alle medesime scadenze:


AUMENTO DECORRENZA
100 euro
1° ottobre 2011
135 euro
1° aprile 2012
155 euro 1° luglio 2013

per un totale a regime di 390 euro che potranno essere assorbiti da somme concesse in acconto o anticipazione su futuri aumenti contrattuali.
Fermo restando il rispetto delle predette soglie retributive minime di accesso, ai dirigenti assunti o nominati successivamente al 1° ottobre 2011 sono dovuti gli aumenti che decorrono dall’anno successivo a quello della nomina o assunzione.

N.B. A copertura del periodo di carenza contrattuale 1° gennaio 2011 – 30 settembre 2011, è stata prevista la corresponsione con la retribuzione del mese di ottobre 2011 di un importo "una tantum" di Euro 650,00 (per maggiori informazioni si veda l'art. 3 dell'accordo del 27 settembre 2011).

Scatti di anzianità (art. 9)
L'istituto degli scatti di anzianità è stato abrogato a decorrere dal 1° luglio 2004. I dirigenti in servizio al 30 giugno 2004, oltre naturalmente a mantenere quanto maturato a tale titolo, si vedranno corrispondere, nel corso del biennio 1° luglio 2004/30 giugno 2006, un importo pari a € 258,22 mensili lorde, corrispondenti a due scatti con i seguenti criteri:

a) € 129,11 al momento di quella che sarebbe stata la data di maturazione dell'abrogato scatto di anzianità;
b) i rimanenti € 129,11 decorsi sei mesi da tale data. Ai dirigenti che, nel biennio in parola avrebbero maturato l'11° scatto di anzianità sarà dovuto unicamente l'importo indicato alla lettera a).

Tali importi non potranno essere assorbiti da alcuna voce retributiva.

Elemento di maggiorazione (art. 7)
Si tratta di un elemento della retribuzione che veniva determinato in percentuale sugli elementi della retribuzione individuale di fatto considerati utili ai fini del tfr. Con decorrenza 1° luglio 1995 si è stabilito di congelare in cifra fissa quanto maturato a tale titolo; conseguentemente, i dirigenti assunti o nominati successivamente alla data del 30 giugno 1995 non percepiscono questo elemento di maggiorazione.
A titolo indicativo, l'importo minimo dell'elemento di maggiorazione, calcolato sulla retribuzione minima contrattuale del 1995, è pari a L. 657.600 (339,62 €) mensili lorde.

Superminimo contrattuale (art. 6)
Gli accordi economici del 17 giugno 1997, del 22 dicembre 1999, del 25 gennaio 2002, del 27 maggio 2004 e del 23 gennaio 2008 hanno previsto incrementi retributivi che non incidono sul minimo contrattuale mensile e che vengono conferiti a titolo di superminimo contrattuale ai dirigenti in base alla decorrenza della loro nomina.

Gli importi relativi sono i seguenti:

Superminimo contrattuale
dal 1° luglio 1997 L. 325.000 (167,85 €) lorde mensili
dal 1° gennaio 1998 L. 225.000 (116,20 €) lorde mensili
dal 1° gennaio 2000 L. 200.000 (103,29 €) lorde mensili
dal 1° luglio 2000 L. 400.000 (206,58 €) lorde mensili
dal 1° gennaio 2002 L. 520.000 (268,56 €) lorde mensili
dal 1° luglio 2004 210,00 € lorde mensili
dal 1° gennaio 2005 125,00 € lorde mensili
dal 1° gennaio 2006 120,00 € lorde mensili
dal 1° gennaio 2008 200,00 € lorde mensili
dal 1° gennaio 2009 150,00 € lorde mensili
dal 1° gennaio 2010 150,00 € lorde mensili

Nella seguente tabella, riepiloghiamo gli importi dovuti a titolo di superminimo contrattuale per gli anni 2008 - 2009 e 2010 (salvo eventuali assorbimenti derivanti dalla revisione del superminimo contrattuale, per i dirigenti che alla data del 23 gennaio 2008 avevano una retribuzione composta esclusivamente da elementi di derivazione contrattuale):

 

importi dovuti a titolo di superminimo contrattuale per gli anni 2008 - 2009 e 2011
Decorenza nomina dirigente Superminimo contrattuale dall'1/1/2008 Superminimo contrattuale dall'1/1/2009 Superminimo contrattuale dall'1/1/2010
fino al 30/6/97 € 1.517,48 € 1.667,48 € 1.817,48
dall' 1°/7/97 al 31/12/97 € 1.349,63 € 1.499,63 € 1.649,63
dall' 1°/1/98 al 31/12/99 € 1.233,43 € 1.383,43 € 1.533,43
dall' 1°/1/00 al 30/6/00 € 1.130,14 € 1.280,14 € 1.430,14
dall' 1°/7/00 al 31/12/01 € 923,56 € 1.073,56 € 1.223,56
dall' 1°/1/02 al 27/5/04 € 655,00 € 805,00 € 955,00
dal 28/5/04 al 31/12/04 € 445,00 € 595,00 € 745,00
dall' 1°/1/05 al 31/12/05 € 320,00 € 470,00 € 620,00
dall' 1°/1/06 al 23/1/08 € 200,00 € 350,00 € 500,00
dal 24/1/08 al 31/12/08 --- € 150,00 € 300,00
dal 1°/1/09 al 31/12/09 --- --- € 150,00
dal 1°/1/10 --- --- ---

N.B. A copertura del periodo di carenza contrattuale 1° gennaio 2007 - 31 dicembre 2007, è stata prevista la corresponsione con la retribuzione del mese di febbraio 2008 di un importo "una tantum" di Euro 1.500,00 (per maggiori informazioni si veda  l'art. 8 dell'accordo del 23 gennaio 2008).
 



La lista da mostrare o nascondere