Dirigenti attivi, volontari e pensionati

Dirigenti attivi
Hanno diritto alle prestazioni del Fondo, se in regola con il versamento dei contributi:
a) il dirigente;
b) il coniuge o il convivente more uxorio;
c) i figli:
• fino al compimento del 18° anno di età;
•di età superiore ai 18 anni e fino al compimento del 26° anno di età qualora siano studenti o disoccupati;
• senza alcun limite di età se, per infermità fisica o mentale, si trovano nell'assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a un proficuo lavoro e se fiscalmente a carico;
d) i genitori del dirigente fiscalmente a carico.



Dirigenti volontari

Tutti coloro che escono dal contratto Manageritalia possono proseguire volontariamente a condizione di:
- aver maturato almeno un anno consecutivo di anzianità contributiva al Fasdac nel periodo immediatamente precedente la domanda di contribuzione volontaria
- essere iscritti ad una delle 15 Associazioni Territoriali Manageritalia.

La prosecuzione volontaria al Fondo permette di mantenere in vita uno dei servizi di assistenza sanitaria integrativa più efficienti e convenienti a livello europeo.
È inoltre utile per maturare i requisiti necessari all'ottenimento dello status di pensionato FASDAC (essere pensionato INPS, o altro ente equipollente, e avere 15 anni di contribuzione di cui gli ultimi tre senza soluzione di continuità).
La durata minima dei versamenti è triennale, salvo che il prosecutore volontario prima della scadenza:
- consegua i requisiti per l'assistenza in qualità di pensionato
- si rioccupi con un contratto che preveda l'iscrizione al Fasdac (o ad altro fondo contrattuale o aziendale di assistenza sanitaria integrativa).

Il rinnovo si intende tacitamente rinnovato senza limiti, salvo disdetta da parte del dirigente con lettera raccomandata a/r almeno 30 giorni prima della sua scadenza.

La domanda di prosecuzione volontaria deve essere presentata entro sei mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro dirigenziale.
Per presentare la domanda di contribuzione volontaria è necessario recarsi presso la propria Associazione territoriale e consegnare personalmente il  Modulo Prosecuzione Volontaria compilato e firmato che, dopo essere stato controllato e convalidato dall'Associazione, sarà inviato  dalla stessa al Fasdac. Il modulo può anche essere spedito con Raccomandata A.R. alla propria Associazione territoriale, compilato e firmato in ogni sua parte.

Per ulteriori informazioni telefonare o chiedere un appuntamento all'Associazione Territoriale Manageritalia di appartenenza.

Dirigenti in pensione
Hanno diritto all'assistenza sanitaria integrativa del Fasdac:

• i dirigenti in pensione di vecchiaia/anzianità
• i dirigenti in pensione di inabilità
• i dirigenti beneficiari di assegno di invalidità

L'assistenza è inoltre estesa ai superstiti beneficiari di pensione di reversibilità o indiretta di dirigenti iscritti al Fondo.
 

Dirigenti in pensione di vecchiaia/anzianità
Possono iscriversi al Fasdac in qualità di “pensionati” i dirigenti che abbiano conseguito il diritto alla pensione presso l’INPS (o altro istituto di previdenza generale obbligatoria) e abbiano maturato:

  • 15 anni di versamenti di cui gli ultimi 3 anni senza soluzione di continuità nel periodo immediatamente precedente la domanda. Fermo restando il requisito contributivo minimo stabilito dal Regolamento, dal 1° gennaio 2012, è prevista l’introduzione di un requisito anagrafico secondo il sistema delle quote (età anagrafica + anzianità contributiva), con la seguente gradualità:
     
  • ANNO QUOTA
    2012 78
    2013 79
    2014 80
    2015 81
    2016 82
    2017 83
    2018 84
    2019 85

  

La domanda di pensionamento diretto, redatta su apposito Modulo  da richiedere presso la propria associazione territoriale, deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del conseguimento dei requisiti per l'assistenza.
Il dirigente che abbia ottenuto il pensionamento da parte dell'INPS (ovvero di altro Ente) e non abbia maturato il requisito sopra citato, può proseguire volontariamente i versamenti fino al raggiungimento del requisito richiesto.
Ai fini dell'assistenza del Fasdac è necessario che il dirigente pensionato mantenga nel tempo l'iscrizione ad una Associazione territoriale aderente a Manageritalia (vedi art. 2 Regolamento Fasdac).

Dirigenti in pensione di inabilità
Il Fondo assiste i dirigenti pensionati di inabilità dell'Inps, o di forme di previdenza sostitutive, non più in servizio attivo, che abbiano regolarmente versato i contributi al Fasdac senza soluzione di continuità per almeno 5 anni immediatamente precedenti il pensionamento e siano stati iscritti al Fondo di previdenza per i dirigenti di aziende commerciali e di spedizione e trasporto "Mario Negri".

La domanda di inabilità deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di decorrenza della pensione, su apposito modulo disponibile presso la propria associazione territoriale.

Dirigenti beneficiari di assegno di invalidità
Il Fondo assiste i dirigenti invalidi dell'Inps, o di forme di previdenza sostitutive, per tutto il periodo di godimento dell'assegno di invalidità, sempre che abbiano regolarmente versato i contributi al Fasdac senza soluzione di continuità per almeno 5 anni immediatamente precedenti il riconoscimento dell'invalidità stessa e siano stati iscritti anche al Fondo di previdenza per i dirigenti di aziende commerciali e di spedizione e trasporto "Mario Negri".

La domanda deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di decorrenza dell'assegno di invalidità, su apposito modulo disponibile presso la propria associazione territoriale.



La lista da mostrare o nascondere