Assistenza forma indiretta

Il ricorso alla forma indiretta consente all’iscritto di richiedere il rimborso delle spese sostenute per le prestazioni effettuate presso strutture sanitarie liberamente scelte al di fuori del sistema convenzionale.

  • La normativa inerente i rimborsi in forma indiretta è consultabile nelle  Norme

Ecco alcune informazioni indispensabili per usufruire della forma indiretta:

La richiesta di rimborso deve essere compilata utilizzando la seguente modulistica predisposta dal Fasdac, debitamente firmata dall’iscritto anche per le pratiche relative ai propri familiari assistibili:
P01/M 2013 per le pratiche mediche Novità gennaio 2013

 P01/D 2013 per le pratiche dentarie (con documenti di spesa dal 1/1/2013) Novità gennaio 2013
 P01/D per le pratiche dentarie (con documenti di spesa dal 1/1/2012 al 31/12/2012)

Gennaio 2012: preventivi odontoiatrici e preventivi medico-chirurgici

Detta modulistica è disponibile anche presso le Associazioni territoriali Manageritalia.

Le richieste di rimborso devono essere presentate all’Associazione territoriale Manageritalia di appartenenza che effettua una prima istruttoria della pratica e richiede, se del caso, la documentazione mancante.
Le richieste di rimborso devono essere chiuse e presentate entro il termine perentorio di due anni dalla data del primo documento di spesa (fino al 31/12/2012).
Dal 1/1/2013 il termine per la presentazione è di 6 mesi.

Le richieste di rimborso presentate oltre il termine massimo stabilito sono respinte.

Ogni richiesta di rimborso deve riferirsi ad un solo evento di malattia per ogni singolo assistito e può contenere più documenti di spesa.

La richiesta di rimborso deve essere corredata della seguente documentazione:
a) prescrizione medica intestata all’assistito completa di diagnosi indicante il tipo ed il numero delle prestazioni;
b) fotocopia della cartella clinica per tutti i tipi di ricovero;
c) documentazione inerente la qualificazione professionale dell’operatore sanitario per le prestazioni di terapia fisica e riabilitativa;
d) documento di spesa intestato all’assistito quietanzato dallo specialista, dall’operatore o dalla struttura che ha eseguito la prestazione, con l’indicazione del numero e del tipo delle prestazioni effettuate oltre che degli onorari corrisposti.

Tutti i documenti di spesa devono essere inviati contestualmente alla richiesta di rimborso. Non sono ammessi a rimborso fatture inviate successivamente all’inoltro della pratica.
Dal 1° gennaio 2013 tutta la documentazione di spesa deve essere prodotta in fotocopia ed essere fiscalmente in regola con le vigenti disposizioni di legge. Non sono ammessi documenti di spesa che presentino cancellature e correzioni.

Tutti i documenti delle spese sostenute all’estero devono essere accompagnati dalla traduzione completa delle voci elencate. Le prestazioni sono rimborsate tenendo conto del controvalore in Euro alla data della fattura.

Le disposizioni particolari inerenti la documentazione da allegare per le singole categorie di prestazioni sono indicate nelle relative Sezioni del   Nomenclatore Fasdac.